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12 307
pagine
Ahsoka Tano1
Ahsoka Tano
Info biografiche
Pianeta di origine

Shili

Descrizione fisica
Specie

Togruta

Sesso

Femmina

Altezza

1,88 metri

Info cronologiche e politiche
Affiliazione/i
Maestri

Anakin Skywalker


Ahsoka Tano era una femmina Togruta sensibile alla forza ed ex Padawan Jedi apprendista di Anakin Skywalker. Non completò mai il suo addestramento per diventare un Jedi a causa della Grande purga Jedi al termine delle Guerre dei Cloni. Tra i pochi Jedi sfuggiti all'Ordine 66, Ahsoka collaborò in seguito con l'Alleanza Ribelle contro l'Impero Galattico.



Biografia[]

Primi anni[]

Ahsoka Tano nacque sul pianeta Shili nel 36 BBY, femmina umanoide di razza Togruta. All'età di tre anni, il maestro Plo Koon scoprì la sua sensibilità alla Forza e convinse la sua famiglia ad affiliarla all'Ordine Jedi.

Poco tempo prima, un impostore cercò, non riuscendovi, di catturare e ridurre in schiavitù  la piccola Ahsoka per sfruttarne i poteri a proprio vantaggio, tuttavia la bimba riuscì, tramite la Forza, a percepire il falso Jedi ed a salvarsi; poco tempo dopo, Plo Koon la scoprì ed Ahsoka entrò nell'Ordine Jedi e venne portata su Coruscant al Tempio Jedi per iniziare il lungo addestramento che l'avrebbe portata ad essere una Jedi.

Ahsoka Tano4

Plo Koon incontra Ahsoka Tano

Ahsoka dimostrò subito una grande sensibilità alla Forza, ma anche un caratterino niente male, tanto che quando raggiunse l'età di 14 anni, il Gran Maestro Yoda decise di cogliere due piccioni con una fava: Anakin Skywalker era stato nominato Cavaliere Jedi, ma Yoda percepiva la sua insicurezza e le sue paure, in particolare modo l'incapacità di Anakin di percepire la perdita dei propri cari come una cosa naturale nell'ordine delle cose, pensava che se avesse avuto la responsabilità di un Padawan, si sarebbe evoluto emotivamente ed avrebbe superato il trauma del distacco, così gli affidò Ahsoka come Padawan.

Guerre dei Cloni[]

Battaglia di Christophsis[]

R2-D2 Anakin Obi-Wan meet Ahsoka

Ahsoka Tano incontra Obi Wan Kenobi e Anakin Skywalker (e R2-D2) per la prima volta.

Il Consiglio dei Jedi inviò Ahsoka Tano nella sua prima missione nella Battaglia di Christophsis. Qui incontrò per la prima volta i Jedi Obi-Wan Kenobi e il suo futuro Maestro Anakin Skywalker, i quali erano alla guida delle forze repubblicane. Fin dall'inizio Anakin espresse dei dubbi sul fatto di portare una Padawan in quella difficile situazione, temendo che la giovane ed inesperta Padawan potesse rallentarli, ma Kenobi lo tranquillizzò. Ahsoka ci restò male, ma non lo diede a vedere, disse solo che se era l'esperienza a rendere più alti in grado doveva cominciare a farsela. Fu in quel momento che le forze separatiste attivarono il loro scudo deflettore, uno scudo che copriva tutte le truppe in avanzata, rendendo inutili i cannoni pesanti del Grande Esercito della Repubblica. Qui Ahsoka incontrò per la prima volta anche il capitano clone CT-7567, detto "Rex".

Le truppe separatiste avanzavano protette dallo scudo, i Cloni non potevano far altro che ritirarsi, ma lo spazio disponibile era limitato. Era necessario eliminare il generatore di scudi, ma questi era ben protetto alle spalle delle truppe in avanzata e veniva spostato in avanti in modo da offrire sempre la copertura necessaria. Obi-Wan, Anakin e Rex studiarono la situazione tattica, non riuscendo tuttavia a trovare una soluzione.

Anakin ed Ahsoka, attesero che i Droidi li superassero, poi cominciarono a spostarsi lentamente verso il generatore, Ahsoka era impaziente, Anakin le diceva che bisognava attendere ma lei insisteva finchè Anakin si alzò e seguito dalla padawan, pur rimanendo seminascosti sotto la cassa,  proprio mentre Anakin diceva ad Ahsoka di stare molto attenti, urtarono improvvisamente contro qualcosa che li fece cadere, dinanzi a loro c'era un Droideka, che aprì il fuoco all'istante. Era la prima volta che Ahsoka si scontrava con un Droideka, e non fu un incontro felice; deviarono i colpi mulinando la spada laser e rinviandoli al mittente, ma lo scudo del Droideka sembrava impenetrabile. Alla fine Ashoka e Sywalker distrussero il Droideka.

Mentre Obi-Wan Kenobi cercava di rallentare l'avanzata del nemico, in modo da dare tempo ai suoi uomini di attestarsi a difesa dei cannoni ed a Anakin ed Ahsoka di distruggere il generatore di scudo, questi erano giunti in vista del loro obiettivo. Obi-Wan, per guadagnare tempo, finse di arrendersi ed intavolò una trattativa con Whorm Loathsom  comandante nemico per stabilire i termini di resa. Contemporaneamente, una potente flotta repubblicana comandata dal Maestro Yoda giunse nel sistema di Christophsis con il compito di forzare il blocco separatista e portare soccorso alle forze repubblicane.

Ahsoka ed Anakin si avvicinarono al generatore che sembrava abbandonato, Anakin non si fidava e cercava di capire dove fosse il trucco, Ahsoka, scambiando la cautela del suo Maestro per pavidità, nonostante i richiami di Anakin si lanciò in avanti e fatalmente fece scattare la trappola. Inciampò e cadde, ma attivò una serie di Droidi da Battaglia LR-57 , che erano stati nascosti nel sottosuolo attorno al generatore. Alla fine Ahsoka riuscì a salvare il suo maestro usando la forza per schiacciare con un muro i droidi che circondavano Skywalker. Le carice piazzate sul generatore esplosero, mettendolo poi fuori uso, salvando così la situazione e vincendo la battaglia.

Ahsoka Tano 5

Ahsoka Tano parla con Anakin Skywalker dopo la fine della battaglia su Christopsis.

Ahsoka si precipitò al generatore, ma mentre stava per piazzare la prima, un LR-57 la colse alle spalle, la Togruta rotolò via, estrasse la spada laser e lo distrusse, nel frattempo Anakin era nei guai, circondato da un nugolo di Droidi. Le cariche esplosero, lo scudo si dissolse ed i cannoni repubblicani finalmente poterono entrare in azione ed quasi nello stesso tempo, giunsero i rinforzi, la battaglia era vinta. Mentre Obi-Wan si congratulava con Yoda per il tempismo con il quale erano giunti i rinforzi, Ahsoka si sedette in disparte su un muretto, dubitando delle sue capacità e sentendosi non all'altezza delle difficili prove da superare, ma Anakin, avendo visto le sue potenzialità, la consolò.

Il figlio di Jabba[]

Subito dopo la battaglia di Christophsis, Ahsoka Tano seguì il suo maestro Anakin Skywalker nella loro nuova missione: recuperare il piccolo Rotta, figlio di Jabba De'Hutt, leader del potente clan degli Hutt di Tatooine, che era stato rapito dai separatisti e portato sul pianeta Teth. Recuperare Rotta era fondamentale per garantire il corretto passaggio alle rotte commerciali della Repubblica nello Spazio dei Hutt nell'Orlo Esterno. Mentre Anakin non era convinto della missione, ritenendola marginale rispetto al vero svolgimento della guerra, Ahsoka era entusiasta.

Tempo dopo, Anakin con uno Star Destroyer classe Acclamator giunse su Teth , dopo aver ascoltato il rapporto degli esploratori inviati sul pianeta, raggiunse i suoi cloni, li trovò tutti attorno ad Ahsoka che stava raccontando come avevano fatto lei ed Anakin a distruggere il generatore di scudo su Christophsis, naturalmente esagerando un po' il suo ruolo, ma non troppo.  Anakin si mischiò ai Cloni, come era solito fare e si mise ad ascoltare, tutti gli uomini ridevano, anche perché Ahsoka raccontava in modo un po' ingenuo, da ragazzina, con entusiasmo, enfatizzando la storia. Subito dopo, Anakin disse alla sua giovane Padawan che un Jedi deve essere umile, al che lei rispose che lo aveva fatto per tenere alto il morale dei ragazzi.

Così, mentre Obi-Wan si intratteneva con Jabba, Anakin ed Ahsoka, seguiti da Rex ed il resto dei Cloni, iniziarono la loro missione. Le LAAT scesero verso la superficie del pianeta, verso l'antico monastero di B'omarr, dove era tenuto prigioniero il figlio di Jabba. Qui Ahsoka provò per la prima volta nella sua vita le sensazioni della vera battaglia. La scalata del monte del monastero fu tutt'altro che semplice, ma alla fine Anakin, Ahsoka e i cloni riuscirono ad arrivare alla vetta. Qui incontrarono4-A7, un Droide protocollare R-A7 che li mise al corrente del luogo dove era rinchiuso il piccolo Hutt. Anakin ordinò a Rex di attendere, mentre lui ed Ahsoka avrebbero recuperato l'Hutt. Dopo aver superato un battaglione di droidi da battaglia, i due Jedi trovarono il piccolo Rotta. Ahsoka giocava con Rotta, era affascinata dal piccolo Hutt , le faceva tenerezza. Non si accorsero però che 4-A7 stava riprendendo tutta la scena, poi portò il materiale girato ad Asajj Ventress che era nascosta con un folto gruppo di Super Droidi da Battaglia B2 nei sotterranei del monastero. Infatti il rapimento era stato organizzato e compiuto da Ventress, eseguendo gli ordini del Conte Dooku , in quanto il tutto altro non era che una trappola per far ricadere sui Jedi e di conseguenza sulla Repubblica il rapimento e l'uccisione del figlio di Jabba.

Le riprese, opportunamente manipolate, vennero mostrate a Jabba dal Conte Dooku, che disse chiaramente che erano stati gli Jedi a rapire suo figlio e che un contingente separatista era pronto ad intervenire per liberarlo; Jabba si infuriò, ma, essendo un criminale, sapeva bene che non si faceva mai nulla per niente, chiese perciò a Dooku cosa volesse in cambio, la risposta fu la richiesta che gli Hutt si unissero ai separatisti contro la Repubblica.

Nel contempo, Anakin ed Ahsoka erano riusciti a mettersi in contatto con Obi-Wan, Anakin espresse a Kenobi la sua quasi certezza che il tutto forse stato orchestrato dal Conte Dooku, anzi, disse esattamente che dietro a tutta la storia ci fosse puzza di complotto separatista, Ahsoka, nella sua franchezza ed ingenuità, disse che l'unico puzzo che sentiva era quello del piccolo Hutt. La battaglia divampò subito violentissima, le navi da sbarco vomitarono centinaia di Droidi da Battaglia. Anakin ordinò ad Ahsoka di portare Rotta al riparo e di proteggerlo. Nonostante l'accanita resistenza, Anakin ed i suoi cloni dovettero ritirarsi e barricarsi all'interno del monastero. I Droidi guidati da Asajj Ventress si prepararono ad un nuovo attacco. L'unica speranza per Anakin, Ahsoka ed i loro soldati era che Obi-Wan con i rinforzi arrivasse alla svelta. Nel corso della battaglia, i due Jedi ingaggiarono battaglia con Ventress, la quale era ormai chiaro che fosse lì per uccidere il figlio di Jabba, in modo tale che poi la sua morte fosse attribuita ai Jedi.

250px-Ahsoka vs Ventress Teth

Ahsoka Tano affronta Ventress.

Ahsoka estrasse la sua e si preparò, con notevole coraggio, ad affrontarla; Ventress attaccò con irruenza, Ahsoka cercò di difendersi come poteva, riuscendo a parare i primi colpi, ma era inutile, Asajj era troppo esperta, troppo abituata a combattere, Ahsoka non poteva competere, infatti in pochi colpi si trovò a terra, con Asajj che le puntava una spada alla gola. Ahsoka era furiosa, sapeva di non poter competere, ma non si aspettava di essere battuta così. Sopraggiunse Anakin, cavalcando un insetto, allontanò Ventress dalla Padawan e recuperando quest'ultima. Anakin, Ahsoka ed R2, assieme al piccolo Rotta, riescono a mettersi in salvo su una nave di fortuna, la Twilight. Ora che Rotta è stato recuperato, è necessario riportarlo sano e salvo da suo padre, ma la situazione è resa complicata dal fatto che il piccolo Hutt è molto malato e potrebbe non sopravvivere, vanificando l'intero sforzo dei Jedi.

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La navicella di Anakin e Ahsoka non riesce raggiungere l'Incrociatore della Repubblica in quanto l'hangar della nave è stato danneggiato, obbligando così i due Jedi a dirigersi da soli su Tatooine a bordo della Twilight. Durante il viaggio, Ahsoka riesce a curare il piccolo Hutt con il kit medico presente sulla nave, salvandogli così la vita.

Nel palazzo di Jabba , nel frattempo, il conte Dooku viene contattato da Asajj Ventress che oltre a comunicare la fuga dei Jedi in direzione di Tatooine, fa credere che prima di fuggire abbiano ucciso Rotta, cosa che fa andare su tutte le furie Jabba, che però, nonostante tutto, rimane abbastanza lucido da chiedere come mai, gli Jedi, dopo aver ucciso suo figlio, fossero diretti proprio su Tatooine; il conte Dooku gli risponde che gli Jedi stavano venendo ad ucciderlo, in quanto ormai la missione di Skywalker era palese: distruggere il Clan Hutt. Dooku rassicura lo Hutt dichiarando che avrebbe personalmente affrontato e distrutto l'odiato Jedi.

La Twilight era uscita dall'iperspazio e si stava avvicinando al pianeta, quando fu attaccata da due caccia stellari P-38 classe Rogue. Pur riuscendo a superare e distruggere i due caccia, la Twilight fu costretta ad effettuare un atterraggio di fortuna nel Mare delle Dune. Tano, Skywalker e R2, assieme al piccolo Rotta, iniziarono la traversata nel deserto per cercare di raggiungere il palazzo di Jabba. Tuttavia, sia Anakin che Ahsoka avvertirono la presenza del Conte Dooku.

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Ahsoka Tano affronta i droidi.

Mentre Skywalker distraeva il Conte, Ahsoka ed R2 si diressero con il piccolo Rotta verso il palazzo degli Hutt, venendo però attaccati da un gruppo di robot MagnaGuard. Ahsoka riesce a distruggere tutti i robot e si ricongiunge con il suo maestro, raggiungendo insieme il palazzo degli Hutt. Qui, tuttavia, Jabba ordina che i due Jedi siano giustiziati, su consiglio di suo zio Ziro. Solo l'intervento della senatrice Padmé Amidala riesce a salvare la situazione, in quanto la senatrice rivela a Jabba che Ziro è in combutta con il Conte Dooku ed è stato lui ad orchestrare il rapimento di Rotta. Jabba decide così di risparmiare la vita ai due Jedi, i quali si incontrano poi con il maestro Kenobi e il Maestro Yoda. Anche questa missione era stata svolta con successo.

La Malevolence[]

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I Cloni schierati presentarono le armi

Dopo questo successo, la guerra non finì, anzì, si allargò sempre di più, investendo un numero di sistemi sempre maggiore. La guerra si sviluppò su vari livelli, sul piano diplomatico, nel tentativo di stabilire alleanze che permettessero vantaggi strategici, come il controllo delle rotte commerciali, di sistemi ricchi di risorse; sul piano militare, per acquisire il controllo di quei pianeti e sistemi che non si erano potuti acquisire per via diplomatica o che erano passati all'avversario, tutto questo, naturalmente non fece altro che aumentare in modo esponenziale le perdite tra le popolazioni.

Poi iniziarono ad accadere episodi inquietanti, interi gruppi di navi repubblicane, sparirono nel nulla senza superstiti; cominciarono a filtrare notizie relative ad una nuova arma , ma non si sapeva nulla di preciso, il Consiglio Jedi , deliberò di inviare il Maestro Plo Koon con una flotta di tre Star Destroyer classe Venator ad investigare nel sistema di Abregado. Una volta raggiunto il sistema, il Maestro Plo Koon, avvistò una nave separatista, una strana nave, in verità. Plo Koon decise saggiamente di trasmettere al comando la propria posizione. La trasmissione venne raccolta dal gruppo navale guidato da Anakin Skywalker, nel sistema di Bith. Anakin ed Ahsoka Tano, parlarono direttamente con Plo Koon, ma improvvisamente il collegamento saltò. Anakin ed Ahsoka discussero la questione. Ahsoka aveva un legame particolare con Plo Koon, in quanto era stato lui infatti a scoprirla ed a portarla al Tempio, così, cercò di convincere Anakin ad andare in suo soccorso. Nonostante il parere contrario del Consiglio dei Jedi e del Cancelliere Palpatine, che consigliavano prudenza, Ahsoka riuscì a convincere Skywalker ad intraprendere una missione di salvataggio. I due, assieme ad R2, partirono a bordo della Twilight, diretti verso il sistema di Abegadro.

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La Twilight giunge in vista di un campo di rottami

Appena usciti dall'iperspazio, notarono una distesa di rottami, tutto ciò che restava della flotta di Plo Koon. I due ricevono subito una comunicazione di Kenobi, che gli ordina di ritornare alla base e rispettare gli ordini. Skywalker, dopo aver constatato l'assenza di superstiti, accetta e si prepara a tornare indietro. Proprio mentre stavano manovrando, R2-D2, segnalò di aver ricevuto una trasmissione su un canale d'emergenza, Ahsoka sentì rinascere la speranza, mentre Anakin, una volta agganciato il segnale vi si diresse. Ahsoka riesce ad avvertire mentalmente il Maestro Plo Koon. La Twilight riceve un nuovo ordine da parte del Cancelliere che gli ordina di abbandonare la missione e Anakin questa volta vuole ubbidire, al che Ahsoka prende con forza i comandi della nave pilotandola verso il luogo del richiamo. La giovane Padawan aveva ragione: qui recuperano un guscio di salvataggio con a bordo il maestro Plo Koon e tre cloni superstiti. Ahsoka abbraccia il maestro Plo Koon e poi lei e Anakin si fanno raccontare ciò che è accaduto. Plo Koon e i suoi cloni erano riusciti a tracciare l'arma della Malevolence che si era rivelato essere un cannone a ioni ,in grado di mettere fuori uso i comandi delle navi nemiche rendendole quindi un bersaglio senza difese. In quel momento, Anakin rileva una enorme nave in avvicinamento. Senza esitazione, Plo Koon spegne tutti i sistemi della Twilight, compreso R2-D2, in modo da non rendere tracciabile la sua presenza alla nave in avvicinamento.

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Ahsoka lo abbracciò.

La Twilight galleggiava nello spazio completamente alla deriva, l'incrociatore la sfiorò. La nave è al comando del perfido generale Grievous, uno spietato cyborg agli ordini di Dooku. Grevious stava incitando i suoi ad utilizzare tutti i sensori, per verificare se vi fossero fonti di energia tra i rottami e rilevare eventuale presenza di superstiti. Proprio mentre l'incrociatore si appresta ad allontanarsi, a bordo della Twilight il droide medico compare in cabina, facendo rilevare la loro presenza alla nave di Grevious. Inizia così un inseguimento in mezzo al campo di rottami. Solo l'intervento di R2 riesce a far sì che la Twilight faccia il salto nell'iperspazio, riuscendo così a sfuggire a Grevious. L'arma segreta della Malevolence non era ormai più segreta.

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R2, Anakin Skywalker e Ahsoka Tano.

Ritornarono alla flotta della Repubblica, al loro arrivo uno dei Cloni ringraziò Anakin per averli salvati, Anakin gli rispose che dovevano ringraziare Ahsoka, era stata lei ad insistere, Ahsoka era lì vicino, sentì quello che Anakin stava dicendo e si sentì orgogliosa. Ancora una volta, Anakin è ammirato del coraggio dimostrato da Ahsoka. Qui a Skywalker e Tano viene dato il compito di guidare uno squadrone da battaglia per distruggere Grevious e la Malevolence. Nel frattempo la nave di Grievous stava seminando il terrore nello spazio, intercettando e distruggendo i convogli repubblicani, ma ora, il conte Dooku, diede al generale Grievous le coordinate per un nuovo bersaglio, la stazione medica segreta della repubblica nell'Orlo Esterno, dove vi erano ricoverati 60.000 cloni feriti. Anakin comprende che il prossimo obiettivo di Grevious è il convoglio medico e parte assieme ad Ahsoka in missione. Ha inizio una battaglia spaziale tra la squadra di Skywalker, Tano e Plo Koon e la Malevolence. Ahsoka suggerisce di concentrare la potenza di fuoco sul cannone di ioni anziché sul ponte di comando. La strategia ha successo, in quanto vengono messi fuori uso sia il cannone a ioni sia l'iperguida della Malevolence.

In quel momento, sopraggiunge sul posto una nave di Naboo con a bordo la senatrice Amidala, che rischia di essere catturata. Anakin e Obi Wan Kenobi riescono a salvare Amidala e la Malevolence si schianta sulla luna morta di Antar.

Dov'è finito R2-D2 ?[]

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Facciamola finita.

Nonostante la distruzione della Malevolence, l'iniziativa d'attacco era ancora dei separatisti, il generale Grievous inflisse una serie di dure sconfitte alle forze repubblicane. Anakin, Ahsoka e la loro flotta vennero stanziati nel sistema di Bothawui .

La Resolute, uno Star Destroyer classe Venator , era la loro nave ammiraglia, la situazione era in ogni caso grave, Anakin ed Ahsoka erano in comunicazione con Obi-Wan Kenobi, Grievous aveva inflitto una dura sconfitta alle forze repubblicane su Falleen, ed ora puntava su Bothawui. Sebbene fosse d'accordo con Obi-Wan che fosse necessario ritirarsi, Ahsoka rimase al fianco del suo maestro quando lui si rifiutò di farlo. Con uno stratagemma escogitato da Skywalker, la flotta di Grevious venne sconfitta sebbene il cyborg riuscì nuovamente a scampare.

Anakin rimase ferito nello scontro quando il suo Delta-7 andò fuori controllo. Ritornato in forze, venne a sapere che il suo fedele droide R2-D2 era scomparso. Anakin voleva prendere una squadra ed andarlo a cercare, ma Obi-Wan gli fece notare che, in fin dei conti, era solo un Droide e che un Jedi non doveva essere attaccato alle cose materiali. Ahsoka, pur capendo le ragioni di Obi-Wan, capiva che per il suo maestro R2 non era solo un Droide, ma era un amico, un compagno, e come tale lo trattava, tanto che non aveva mai azzerato la memoria di R2. Questo, agli occhi della giovane Padawan, lo rendeva diverso rispetto agli altri Jedi. Ahsoka accompagnò quindi il suo maestro nella sua missione per recuperare R2. Nella missione portarono con loro il droide R3-S6, che era in realtà una spia del Generale Grievous. Partirono a bordo di una navicella guidata da Gha Nachkt.

Durante il viaggio a bordo della navicella, R3, segretamente in combutta con i Separatisti, attivò diversi droidi assassini IG-88, che attaccarono i due Jedi nella stiva della nave. Dopo aver fallito nel trovare R2, partirono per continuare la ricerca, ignari che anche i Nachkt era in combutta con Grievous e stava segretamente nascondendo R2 ai Jedi. Dopo che Skywalker fu preso in un'imboscata da Grievous a seguito del sabotaggio di R3, Tano e Rex furono costretti a salvarlo, sfuggendo ancora una volta alle grinfie del Generale.

Ahsoka stava per rispondere quando Rex annunciò di aver localizzato la sorgente della trasmissione ed Anakin, senza neppure pensarci, ordinò di saltare a quelle coordinate, ad Ahsoka non restò altro da fare che prendere atto della situazione e pensare che il suo Maestro Jedi era veramente fuori dalla norma. Raggiunsero le coordinate rilevate e scoprirono una sfera da battaglia separatista, Ahsoka rilevò molte conversazioni in codice, Anakin le ordinò di contattare Obi-Wan, poi ordinò a R3 di inserire in sistema codificato, l'1477, non voleva che la stazione separatista potesse captare la trasmissione. Obi-Wan ordinò che la stazione venisse distrutta e propose di mandare due Venator, ma sia Ahsoka che Anakin si dissero convinti della presenza di R2 a bordo della stazione, Obi-wan ordinò che venisse distrutta, la memoria di R2-D2 era troppo importante per essere scansionata dal nemico, e non c'era il tempo per cercare di tirarlo fuori, come proponeva Anakin.

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Ahsoka affronta il Generale Grevious.

Naturalmente Anakin fece di testa sua, e fu così che poco tempo dopo, Anakin, Ahsoka , Rex che portava R3-S6 ed una squadra di Cloni, si portarono sulla verticale della stazione e si lanciarono nel vuoto. Una volta all'interno, Anakin diede le disposizioni: Ahsoka, assieme ai cloni, avrebbe dovuto sabotare e distruggere i reattori mentre lui avrebbe cercato R2. Ahsoka si diresse con la squadra verso il livello dei reattori, mentre R3, rimasto solo, si mise in contatto con il generale Grievous, avvisandolo della presenza degli Jedi a bordo della stazione. La squadra cadde in una trappola, venendo attaccata da Grevious in persona. Ahsoka affrontò il cyborg cercando allo stesso tempo di salvare i cloni. Ahsoka riuscì ad allontanare Grevious dai cloni, nascondendosi poi in un magazzino. Venne contattata da Rex, che le chiese se annullare la missione, ma lei gli disse di procedere. Grevious cerca la giovane Jedi nel magazzino, e riesce a trovarla grazie a R3. Ahsoka vide di nascosto l'incontro tra Grevious e R3, capendo che quest'ultimo era una spia al suo servizio.

Nel frattempo, Anakin aveva ritrovato R2-D2 dopo una serie di peripezie e si era riunito con Rex e gli altri cloni. Grevious riuscì a catturare Ahsoka, già prefigurandosi l'idea di aggiungere la sua spada laser alla sua collezione. Proprio quando è sul punto di ucciderla, Rex, su ordine di Anakin, innesca gli esplosivi. Le detonazioni colgono Grevious alla sprovvista, distraendolo. Ahsoka riesce quindi a liberarsi e a fuggire, riunendosi poi ad Anakin e agli altri. Sebbene la base separatista fosse stata distrutta, anche questa volta Grevious riuscì a sfuggire.

L'arresto di Nute Gunray[]

La senatrice Padmé Amidala, con l'aiuto del senatore Onaconda Farr  e di Jar Jar Binks , riuscì a catturare su Rodia il Vicerè separatista Nute Gunray. Era della massima importanza che il leader separatista venisse trasportato a Coruscant per essere processato per le sue azioni contro la Repubblica. Come scorta gli vennero assegnate la Maestra Jedi Luminara Unduli, la Padawan Ahsoka Tano, e numerosi Commando del Senato al comando del capitano Faro Argyus. Le truppe di scorta ed i due Jedi si imbarcarono sullo Star Destroyer di Classe Venator  chiamato Tranquility.

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Per i separatisti la cattura di Gunray era un colpo molto grave, lo stesso Darth Sidious ordinò al Conte Dooku di liberare o alla peggio eliminare il viceré, al che il conte affidò il difficile compito alla sua apprendista: Asajj Ventress, nonostante le perplessità di Darth Sidious.

Luminara Unduli, assistita da Ahsoka iniziò l'interrogatorio del Neimoidiano con scarsi per non dire nulli risultati, Ahsoka non ne poteva più, aveva visto alcune volte gli interrogatori condotti da Anakin e non era sicura che la condotta di Luminara fosse la più adatta per un tipo come Gunray, così improvvisamente picchiò la mano sul tavolo, impugnò ed accese la spada laser e cercò di estorcergli informazioni in modo meno "formale". Luminara intervenne e la tirò da parte, richiamandola sonoramente: il terrore non era un'arma di cui si servono i Jedi. Ahsoka rispose che, secondo lei, l'unico modo di farlo parlare fosse mettergli un po' di paura.

Mentre Luminara si apprestava a risponderle, Gunray si sollevò e dichiarò di essere pronto a negoziare, lasciando Luminara sorpresa e confusa, ma fu un attimo, poiché la nave venne improvvisamente colpita. La nave era stata attaccata da dei droidi avvoltoio, i quali riuscirono a penetrare a bordo della nave repubblicana. Nonostante la resistenza opposta dai Cloni, i Super Droidi da Battaglia riuscirono a sfondare le linee di difesa ed a dirigersi verso il livello di detenzione con lo scopo evidente di liberare il viceré. La Magistra Luminara ordinò ad Ahsoka di restare a guardia del viceré mentre lei guidava i cloni per respingere gli attaccanti. Ahsoka, che già pregustava il combattimento, fu nuovamente scoraggiata ubbidendo reclutante agli ordini.

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Ahsoka Tano affronta Ventress.

La Tranquility era stata abbordata: dalla navicella scese la temibile Asajj Ventress, la quale riuscì a penetrare nella cella dove si trovavano Ahsoka e il viceré. Ahsoka ingaggiò un breve duello con la Sith, riuscendo a tenerle testa. Le due duellarono per un breve tempo prima che Ventress riuscisse a liberare Gunray e ingannare Tano, intrappolando la Padawan dietro uno scudo energetico nella sua cella di detenzione. Unduli arrivò poco dopo, liberando Ahsoka in modo che le due potessero duellare insieme contro Ventress. Tuttavia, invece di arrendersi, Ventress fece esplodere diversi esplosivi che aveva piazzato nella sala macchine, facendo cadere entrambi i Jedi sul ponte e fuggendo lungo la tromba dell'ascensore. Sebbene Ahsoka volesse seguire e affrontare ancora una volta l'assassina, Unduli le fece cenno di restare nonostante le sue proteste. Decidendo infine di disobbedire alle istruzioni di Unduli, Ahsoka arrivò giusto in tempo per salvare la Maestra Jedi da morte certa a causa della lama di Ventress. Unite, le due Jedi affrontarono insieme Ventress per la seconda volta, anche se lei scappò ancora una volta, questa volta accompagnata da Gunray e dal disertore repubblicano Faro Argyus. Così, Ventress completò con successo la sua missione, con grande sgomento di Tano e Unduli.

Catturare Dooku[]

Ahsoka partecipò in seguito ad una serie di operazioni aventi lo scopo di catturare o alla peggio neutralizzare il conte Dooku; in questa fase, Ahsoka non ebbe una parte attiva, ma una funzione di supporto ad Anakin ed Obi-Wan Kenobi, i due Jedi elaborarono un piano, complesso in verità, che però non ebbe un grande successo, il compito di Ahsoka consistette nel far si che la flotta fosse sempre pronta ad intervenire, in questo fu coadiuvata dal capitano Rex. Ma le cose si complicarono, Dooku riuscì a fuggire e Anakin e Obi-Wan lo seguirono, nel combattimento che ne seguì, Obi-Wan colpì il caccia di Dooku, ma la loro nave venne colpita da un caccia separatista con il risultato che ambedue le navi precipitarono su un pianeta ricoperto di ghiacci: Vanqor .

Il conte Dooku riuscì ad intrappolare Anakin ed Obi-Wan in una grotta, ma venne catturato da un gruppo di pirati guidati da Hondo Ohnaka , i due Jedi intrappolati vennero salvati dall'intervento di Ahsoka che aveva seguito tutta la vicenda dall'incrociatore, Ahsoka e Rex guidarono una missione di soccorso che riuscì a tirarli fuori.

Nel frattempo, Hondo Ohnaka , si era messo in contatto con il Cancelliere Palpatine, offrendosi di consegnare il conte Dooku in cambio di un ingente riscatto, fu deciso di inviare Anakin e Obi-Wan per verificare l'autenticità dell'offerta, i due Jedi vennero avvisati via holocomm, non ne furono particolarmente entusiasti, alla trasmissione assistette anche Ahsoka che però non partecipò alla missione.

Aayla Secura e l'avventura su Maridun[]

Ahsoka32

Anakin Skywalker e Ahsoka Tano vengono inviati nel sistema di Quell in una missione per evacuare la maestra Jedi Ayala Secura dalla sua nave, che è pesantemente sotto attacco da parte di un gruppo di navi separatiste. L'impresa ha successo, anche se Anakin rimane ferito nell'impresa durante l'evacuazione dalla nave. Tuttavia, al momento del ritorno a bordo della Resolute, la navicella di trasbordo viene attaccata e il clone pilota viene ucciso. Quest'ultimo, cadendo senza vita sui comandi, attiva l'iperguida saltando nell'iperspazio, senza sapere la meta. Le coordinate non sono state inserite correttamente, quindi la navicella si sta pericolosamente dirigendo verso una stella. Il computer fuori uso, rende la navicella incontrollabile. Ahsoka, Rex e Ayala Secura riescono a scongiurare la catastrofe staccando l'energia ausiliaria della navicella, uscendo dall'iperspazio poco prima di collidere con la stella. La nave è costretta ad un atterraggio di fortuna sul pianeta di Maridun. L'atterraggio ha successo e la Maestra Secura si congratula con Ahsoka, dicendo che Anakin sarebbe fiero di lei. Anakin è ancora privo di conoscienza, ed è quindi necessario fornirgli al più presto assistenza medica. Ayala Secura, Ahsoka e un gruppo di cloni si addentrano quindi nelle foreste del pianeta in cerca di civiltà, mentre Rex resterà con Anakin.

Il pianeta si rivela però presto selvaggio e ostile, in quanto il gruppo viene attaccato da alcune bestie feroci che uccidono diversi cloni. Dopo un giorno di cammino, Ahsoka e Ayala Sicura arrivano ad un villaggio. Gli abitanti, i Lurmen, sono delle creature pacifiche non-violente che si sono stabilite su quel pianeta proprio per sfuggire alla guerra. Il capo del villaggio, Tee Watt Kaa, sebbene non si fidi dei Jedi, accetta di inviare suo figlio Wag Too a medicare Anakin. Nemmeno questo momento di tranquillità dura però a lungo, in quanto ben presto sul pianeta arriva una nave separatista, guidata da Lok Durd. I Lurman vogliono restare neutrali, motivo per cui i Jedi e i cloni sono costretti ad andarsene per evitare che i Lurman paghino le conseguenze di averli ospitati. Nascondendosi, i Jedi scoprono una base militare separatista dotata di una nuova super-arma: il defoliatore, un'arma in grado di distruggere qualsiasi forma organica, risparmiando invece le macchine. I separatisti vogliono ora testare l'arma su degli esseri viventi, e le loro cavie saranno proprio i Lurmen. I Jedi intervengono così in loro aiuto, salvandoli dalla distruzione.

Il virus di Blue Shadow[]

Dopo l'improvvisa scomparsa dei senatori Padmé Amidala e Jar Jar Binks su Naboo durante le loro indagini su un'epidemia virale tra i nativi, Ahsoka Tano, Anakin Skywalker e Obi Wan Kenobi furono inviati su Theed. All'arrivo, Skywalker inviò Tano con Peppi Bow, um nativo Gungan, a indagare nelle paludi dove Amidala e Binks furono visti l'ultima volta. Esplorando la foresta, i due attivano inavvertitamente una telecamera spia, dalla quale sono riusciti a nascondersi, rilevando la presenza di un bunker sotterraneo sotto la palude. Seguendo le istruzioni di Kenobi e Skywalker, Ahsoka si infiltrò nella struttura lanciando un detonatore termico in uno dei portelli di uscita, consentendo un ingresso più facile. Tano e Rex scoprirono che il dottor Nuvo Vindi aveva un laboratorio segreto sotterraneo e che era responsabile della creazione del virus che chiamò Blue Shadow. Quindi distrassero i droidi di Vindi, permettendo a Kenobi e Skywalker di infiltrarsi silenziosamente nella struttura. I Jedi catturarono Vindi prima che potesse far esplodere le bombe all'interno della struttura e rilasciare così il Virus Blue Shadow nell'atmosfera di Naboo. Tuttavia, senza che nessuno se ne fosse accorto, uno dei droidi servitori di Vindi aveva rubato una delle bombe prima che potesse essere disattivata da Kenobi e dai cloni artificieri.

Tano13

Ahsoka perde i sensi.

Prima che la struttura potesse essere adeguatamente evacuata, il droide attivò la sua bomba poco prima di distruggersi, rilasciando il virus. Amidala fece scattare in tempo l'allarme, chiudendo la struttura e impedendo al virus di fuoriuscire verso l'esterno. Ahsoka, rimasta intrappolata all'interno, riuscì a entrare in una stanza sicura insieme a molti altri cloni, ma purtroppo venne contaminata. Mentre i suoi maestri tentavano di trovare una cura su Iego, Tano e Amidala lavorarono insieme per impedire ai droidi di fuggire dalla struttura e quindi di rilasciare il virus nell'aria di Naboo. Alla fine, grazie alla goffaggine di Jar Jar Binks, anche Amidala venne infettata dal virus, e le condizioni di lei e di Ahsoka peggiorarono col passare del tempo, e molti cloni morirono. Ad un certo punto Ahsoka perse i sensi a causa degli effetti del virus. Fortunatamente, Skywalker e Kenobi riuscirono a ottenere una cura, a fermare il virus e a salvare Ahsoka, Rex, Amidala e i cloni sopravvissuti.

Anakin si sentì lacerare, avrebbe voluto partire subito, non gli importava del campo di energia, avevano l'antidoto, le due persone che amava di più stavano morendo, doveva andare, Obi-Wan riuscì a calmarlo, aveva un'idea che forse avrebbe funzionato.

La battaglia di Ryloth[]

Le forze separatiste, occuparono il pianeta Ryloth e ne schiavizzano la popolazione. Wat Tambor, presidente dell' Unione Tecnica, divenne il Signore di Ryloth, l'unico interesse che nutriva per il popolo era solo per poterlo usare nella produzione di nuove armi, sempre più letali; ma non solo, Wat Tambor si aspettava un'offensiva repubblicana, ed era intenzionato ad infliggere alla flotta repubblicana una sonora sconfitta, a tale scopo aveva istituito un blocco attorno al pianeta, blocco militare ed economico, niente poteva entrare od uscire dal pianeta, tra la somma indifferenza dei responsabili separatisti la popolazione agonizzava.

Ahsoka Tano assunse il comando del suo squadrone per la prima volta durante la Battaglia di Ryloth, alla quale partecipò insieme al suo maestro. Ahsoka guidò i piloti cloni dello Squadrone Blu, Axe, Slammer, Kickback, Tucker e Swoop, nella battaglia contro il blocco separatista comandato dal Capitano Mar Tuuk. Tuttavia, lo squadrone di Tano cadde in una trappola e fu sorpreso da quattro fregate stellari di classe Munificent. Tano insistette testardamente affinché continuassero l'attacco anziché ritirarsi come le era stato ordinato da Skywalker e dall'ammiraglio Yularen. Dopo che la maggior parte dei caccia stellari dei cloni furono distrutti come risultato, Ahsoka tornò alla Resolute, devastata dalla perdita del suo squadrone. Il suo maestro la rimproverò per aver disobbedito agli ordini diretti e, anche se lei affermò di agire solo seguendo i suoi insegnamenti, accettò piena responsabilità per le sue azioni. Anche se Skywalker cercò di consolarla, la perdita dei suoi piloti lasciò Ahsoka segnata, ritenendosi responsabile della tragedia.

In seguito, Skywalker ideò un piano per far collidere il Defender direttamente con il blocco, eliminando così Tuuk nel processo, e consentendo a tutta la forza sotto il comando di Tano di completare il compito eliminando il resto del blocco mentre Skywalker si lanciava via in una capsula di salvataggio. Tano, ancora addolorata dalle sue perdite, accettò riluttante di assumere nuovamente il comando, questa volta distruggendo con successo il blocco con il suo squadrone di Y-wing, mentre contemporaneamente proteggeva la Resolute ordinando a Rex e a Yularen una manovra di inclinazione non convenzionale. Con il blocco distrutto, la Repubblica poté iniziare la liberazione del popolo Twi'lek. In seguito, Ahsoka e Anakin Skywalker assistettero il maestro Mace Windu fornendogli supporto aereo, respingendo i bombardieri separatisti incaricati di distruggere la città di Lessu. Scacciando e sconfiggendo i separatisti e Wat Tambor, la Repubblica liberò il pianeta dal controllo di Dooku.

Missione su Felucia[]

Ahsoka Tano, Skywalker e Kenobi furono successivamente inviati su Felucia per partecipare alla Prima Battaglia di Felucia contro le forze separatiste. Sfortunatamente, erano in netta minoranza, e la Repubblica inviò una squadra di evacuazione guidata dal maestro Plo Koon per recuperarli dopo che i separatisti erano riusciti ad effettuare un blocco sopra il pianeta, intrappolando i repubblicani sulla superficie di Felucia. Nonostante le istruzioni sia di Kenobi che di Skywalker di ritirarsi, Ahsoka continuò ad affrontare i droide da battaglia, determinata a proseguire l'offensiva e rifiutandosi di arretrare. Tuttavia, alla fine cedette dopo che il suo maestro ordinò a lei e alle sue truppe di salire sul suo trasporto armato. Momenti dopo, il carro armato su cui si trovava precedentemente fu distrutto dai droide, facendo capire ad Ahsoka che sarebbe morta se non si fosse ritirata e se non avesse dato ascolto al suo maestro.

Il Tempio violato[]

Una volta tornati su Coruscant, come conseguenza delle sue azioni in battaglia, Ahsoka Tano fu portata davanti al Consiglio Supremo dei Jedi. La Padawan ammise di aver sbagliato nel non ritirarsi immediatamente, dichiarando di essere stata "presa del momento". Anche se Skywalker cercò di assumersi la responsabilità dell'incidente, sostenendo di aver dato a Tano "troppa libertà", il Maestro Windu respinse la sua difesa facendo mandare la giovane Ahsoka negli archivi Jedi per il servizio di guardia, sotto la supervisione dell'anziana Maestra Jocasta Nu, per darle il tempo di riflettere sulle sue azioni di disobbedienza. Quando Tano chiese per quanto tempo sarebbe stata di servizio di guardia, Windu rispose prolungando ulteriormente la punizione.

Ahsoka Tano stava per trovarsi coinvolta in più eventi del previsto, poiché i capaci cacciatori di taglie Cad Bane e il Clawdite Cato Parasitti, travestiti da Jedi recentemente deceduti Ord Enisence, si erano infiltrati nel Tempio con l'obiettivo di ottenere un holocron dagli archivi riservati. Avvisata della presenza degli infiltrati dal Maestro Yoda tramite il suo comlink, Ahsoka Tano affrontò Parasitti, ora travestita proprio da Jocasta Nu, e si impegnò in un breve duello con la spada laser. Tano sconfisse facilmente l'inesperta Clawdite, prendendola sotto la sua custodia. Tuttavia, Bane completò la sua missione e rubò un holocron. Ai Jedi fu dato un indizio per trovarlo quando la Parasitti, catturata, disse loro che il prossimo obiettivo di Bane riguardava il custode del cristallo di memoria kyber Bolla Ropal. Questo cristallo era molto importante poiché conteneva l'elenco di ogni fanciullo della galassia sensibile alla Forza e che poteva essere letto solo tramite l'holocron rubato. Mentre Kenobi rimase a Coruscant per cercare Bane, Ahsoka Tano e Skywalker si diressero verso il sistema Devaron per catturare il cacciatore di taglie.

Salvare Bolla Ropal, catturare Cad Bane[]

Anakin ed Ahsoka partirono subito, al comando di una classe Venator si diressero al sistema di Devaron, ma giunsero troppo tardi poiché la base era stata attaccata, Bolla Ropal era stato catturato e portato su una nave separatista, ed assieme a lui era stato portato via anche il cristallo Kyber. Infiltrandosi nella fregata di Bane, i due Jedi assaltarono il ponte, utilizzando R2-D2 per accedere al computer della nave e individuare Ropal. Tuttavia, arrivarono troppo tardi, con Tano che trovò solo il suo cadavere all'interno del blocco detenzione. I Jedi inseguirono quindi Bane nella sala delle artiglierie della nave, ingaggiando uno scontro con lui e i suoi droidi da battaglia. Bane tentò di fuggire e Ahsoka, non volendo lasciarlo scappare, lo inseguì nonostante gli avvertimenti del suo maestro. Affrontandolo in un vicolo cieco, Ahsoka sconfisse Bane in un combattimento corpo a corpo dopo che lui l'aveva disarmata. Tuttavia, mentre cercava di recuperare la sua spada laser con la Forza, Bane improvvisamente afferrò la sua caviglia e le mandò una scarica elettrica paralizzante attraverso il corpo, rendendola priva di sensi. Bane le legò quindi i polsi e le rubò la treccia di Padawan, tenendola in ostaggio, sperando che il suo maestro tentasse di salvarla.

Una volta che Skywalker arrivò effettivamente, Bane lo ricattò per sbloccare il suo holocron rubato, minacciando di lanciare Ahsoka nello spazio. Bane aprì comunque il portellone, costringendo Skywalker a salvare la sua Padawan, consentendo a Bane di fuggire nuovamente. I Jedi fuggirono dalla nave insieme a Rex, Denal e diversi altri soldati clone, ignari del fatto che Bane avesse effettivamente ucciso Denal e si fosse travestito nuovamente, questa volta con l'armatura del clone. Ahsoka si scusò in seguito con Skywalker per aver disobbedito ancora una volta agli ordini del suo maestro, ma lui rispose che il fallimento della missione era colpa sua e non della Padawan.

Dopo essere tornati dalla loro missione fallita, al Consiglio fu ordinato ad Ahsoka e Skywalker di rintracciare e intercettare Bane a Naboo per impedirgli di rapire uno dei Gungans locali, un bambino sensibile alla Forza chiamato Roo-Roo Page. Tano e Skywalker assalirono Bane nella camera da letto del bambino. Ahsoka affrontò il cacciatore di taglie e questa volta riuscirono a catturarlo. Anche se questa volta il rapimento era stato scongiurato, rimanevano ancora diversi altri bambini sensibili alla Forza che Bane era riuscito a portare via, quindi i due Jedi investigarono sul caccia stellare di Bane per trovare indizi su dove avesse potuto nascondere gli altri bambini. Determinando che probabilmente si trovavano su Mustafar, Ahsoka e Anakin si diressero immediatamente sul pianeta vulcanico. Lì, trovarono i bambini in una delle strutture segrete di Darth Sidious e combatterono diversi droide chirurgo per recuperare i bambini, che furono infine restituiti in sicurezza alle rispettive famiglie. Dopo la missione, tornarono al Tempio, dove Ahsoka fu delusa nel sapere dal Consiglio che Bane era nuovamente riuscito a scappare.

La campagna di Geonosis[]

Insieme al suo maestro, Ahsoka Tano partecipò alla seconda Battaglia di Geonosis insieme ai maestri Obi-Wan Kenobi, Luminara Unduli e Ki-Adi-Mundi. I Jedi, sperando di catturare di nuovo il leader geonosiano e separatista Poggle il Minore e distruggere la fonderia primaria di droide di Geonosis, pianificarono un attacco contro le fonderie di droidi geonosiane di Poggle. All'inizio della missione, il trasporto armato di Skywalker e Tano fu abbattuto, ma il duo sopravvisse e continuò il loro attacco, combattendo la linea di difesa geonosiana.

Con Rex e un manipolo di cloni superstiti, attaccarono una fortezza geonosiana che si frapponeva sul loro cammino. Skywalker e Tano scalavano il muro e distrussero i droidi prima di far saltare il muro per poter continuare verso il punto di ritrovo. Dopo essersi riuniti con Mundi e le sue truppe, che erano state separate dalla forza principale, Tano e Skywalker iniziarono a lanciare granate a impulso elettromagnetico per disabilitare i cannoni nemici, consentendo agli AT-TE di distruggere il generatore di scudi, costringendo i restanti geonosiani alla resa.

Ahsoka Tano iniziò a provare frustrazione nei confronti di Skywalker dopo che continuava a interromperla durante il briefing per la prossima fase della missione, credendo di non aver guadagnato la completa fiducia del suo maestro. Dopo che il Maestro Jedi Luminara Unduli e la sua Padawan Barriss Offee arrivarono per aiutare a pianificare l'attacco alla fonderia di droide, Ahsoka e Barriss Offee furono inviate per infiltrarsi e distruggere la fonderia dall'interno. Il piano prevedeva di passare attraverso le catacombe sotterranee geonosiane sotto l'installazione mentre Unduli e Skywalker guidavano il 501esimo e il 41esimo battaglione per impegnarsi in un attacco frontale come distrazione. Anche se inizialmente Ahsoka Tano era infastidita dalla natura "affidabile" di Offee e dalla fiducia di Unduli in lei a causa dei suoi stessi sentimenti di inadeguatezza, le due Padawan si legarono rapidamente e riuscirono a lavorare bene come squadra.

Anche se le due Padawan riuscirono ad entrare nella sala del reattore, furono sorprese da uno dei super carri armati di Poggle, che sparò prontamente contro di loro. Dopo che Offee distrusse i due conducenti droide, lei e Ahsoka presero il controllo del carro armato, decidendo di usarlo sul reattore, consapevoli che probabilmente sarebbero periti a causa dell'esplosione. Riuscirono con successo a distruggere la fonderia ma furono sepolti sotto le macerie, sopravvivendo all'esplosione. Ahsoka riuscì a salvare entrambe collegando il suo comlink in modo da avvisare Unduli e Skywalker della loro posizione. Una volta salvate, entrambi i maestri furono felici di vedere che le loro Padawan erano sopravvissute. Unduli informò Ahsoka che il suo maestro non aveva mai perso fiducia in lei, il che rassicurò Tano sul fatto che Skywalker aveva fiducia in lei e sapeva che era capace di cavarsela da sola.

Vermi cerebrali[]

Dopo essere state recuperate, Ahsoka e Barriss scortarono i feriti alla navi che attendevano in orbita, in realtà non serviva, ma anche loro avevano bisogno di riposo, ne avevano passate abbastanza, in loro assenza, Obi-Wan Kenobi e Lumunara Unduli, avrebbero condotto le operazioni, non era infatti ancora finita, dovevano catturare Poggle il Minore, capo dei geonosiani, che era fuggito poco prima della distruzione della fabbrica.

Luminara Unduli, decise di andare in perlustrazione, accompagnata da un clone, Buzz; era convinta, nonostante tutti i suoi colleghi sostenessero il contrario, che Poggle si fosse rifugiato nel tempio principale del suo popolo, il Tempio di Progate, ma mentre stava comunicando con Obi-Wan Kenobi, Ki-Adi Mundi ed Anakin, la comunicazione bruscamente si interruppe, era accaduto qualcosa.

Anakin ed Obi-Wan, guidarono una spedizione di soccorso. La spedizione ebbe successo, scoprirono la regina dei geonosiani, Karina la Grande, liberarono Luminara, distrussero il Tempio e riuscirono a catturare Poggle il Minore, scoprirono anche in che modo la regina riusciva a controllare i guerrieri morti, utilizzava un tipo di vermi, detti Vermi Cerebrali, che si annidavano nel cervello delle vittime, si collegavano con la mente della regina ed obbedivano ciecamente ai suoi ordini. Pensavano che tutti i vermi fossero rimasti sepolti nel crollo del tempio, ma presto si accorsero che non era così.

Terminati i combattimenti e conclusa la campagna, Ahsoka e Barriss rientrarono in servizio e si riunirono ai loro Maestri, ma non c'era il tempo di tirare il fiato, troppe cose accaddero contemporaneamente. Bisognava portare urgentemente Poggle il Minore su Coruscant per l'interrogatorio, il Maestro Windu su Dantooine, pur contenendo le forze separatiste, stava subendo forti perdite ed aveva urgente bisogno di forniture mediche.

Fu deciso che Obi-Wan ed Anakin avrebbero condotto Poggle su Coruscant, mentre Ahsoka e Barriss si sarebbero dirette su Orde Cestus, con un piccolo gruppo di cloni, avrebbero caricato le forniture e si sarebbero dirette su Dantoine, su Orde Cestus si sarebbero ricongiunte con Obi-Wan ed Anakin, in questo modo avrebbero potuto risparmiare un sacco di tempo. Sarebbero partite il mattino dopo, i cloni passarono la notte accampati appena fuori le rovine del Tempio, e fu durante la notte che accadde. Uno dei vermi parassiti, utilizzati dalla regina Karina per controllare i guerrieri morti, si fece strada tra le macerie, strisciò fino all'accampamento dei Cloni, raggiunse il soldato più vicino, gli si infilò nel naso, assumendone il controllo. Poco tempo dopo, il piccolo gruppo di soldati venne allertato e messo agli ordini di Ahsoka e Barriss, avrebbero dovute fungere da scorta.

La fregata classe Pelta, TB-73 partì poco tempo dopo, ma nessuno si accorse che lo zaino del soldato Scythe, era colmo di uova di vermi cerebrali. I vermi sfuggiti al controllo di Karina, avevano un unico scopo, diffondersi in tutta la galassia e creare un nuovo alveare. A tale scopo dovevano assumere il controllo di nuove creature, il piccolo gruppo di soldati presenti nella fregata sarebbero state le prime vittime di una nuova invasione.

Dopo la partenza, Scythe, o meglio, l'entità che ne aveva preso il controllo, cominciò a mettere in atto il suo piano. Si recò nel dormitorio, dove i suoi compagni dormivano, e cominciò a disseminare le uova, quattro uova per quattro Cloni. In pochi attimi i vermi assunsero il controllo dei quattro cloni. Scythe ed i suoi compagni "infetti" occuparono la sala di pilotaggio, poi si diressero verso la sala mensa, dove si trovavano Ahsoka e Barris Offee, le quali pur essendo colte di sorpresa e non capendo cosa stesse succedendo, reagirono istantaneamente, dapprima limitandosi a difendersi, poi attaccando. Ne seguì uno scontro a bordo della nave, durante il quale la stessa Barriss venne infettata dai vermi. Ahsoka, con l'aiuto del maestro Kit Fisto, riuscì a capire che i vermi venivano indeboliti dalle basse temperature. Ahsoka riuscì ad uccidere il verme che aveva infettato Barris, quando questo le uscì dalla bocca, salvando così la vita alla amica.

La spada rubata[]

La guerra non continuava solo nello spazio galattico, c'era un'altra guerra in corso, una guerra sotterranea, condotta da spie, trafficanti, cacciatori di taglie, la maggior parte dei quali al servizio dei separatisti, in casi particolarmente gravi od urgenti gli Jedi dovevano catturare o neutralizzare questi individui; Anakin ed Ahsoka avevano ricevuto l'incarico di occuparsi di un grosso trafficante d'armi che aveva la sua base nei livelli sotterranei di Coruscant, Car Affa, questi comprava armi al mercato nero e le rivendeva ai separatisti. Giunsero dinanzi ad un bar dall'aspetto non troppo rassicurante, Anakin entrò lasciando Ahsoka fuori con il compito di bloccare il trafficante nel caso avesse tentato la fuga, Ahsoka non era molto soddisfatta del compito affidatole, ma ubbidì al suo maestro. Poi sentì un gran trambusto all'interno del locale, la porta si spalancò ed una massa di alieni in fuga si precipitò fuori travolgendola, Ahsoka cadde a terra, rialzandosi, piuttosto contrariata, la sua mano corse alla Spada Laser, ma con sgomento si accorse di non averla più. Istintivamente si guardò intorno e vide un alieno che fuggiva tenendo la sua spada in mano, appena vide ciò, Ahsoka si lanciò all'inseguimento, ma ben presto dovette desistere, avendo perso le tracce del ladro in mezzo alla gente e al trambusto.

Ahsoka, per la vergogna, nascose al suo maestro la perdita della sua spada laser. Rientrati al Tempio, Ahsoka chiese consiglio a Jocasta Nu. Nonostante all'inizio le suggerì di dire la verit ad Anakin, dopo l'insistenza della Padawan, l'anziana maestra le consigliò di rivolgersi al maestro Tera Sinube, un Jedi molto anziano esperto del mondo criminale di Coruscant. Ahsoka chiese quindi aiuto al vecchio Jedi per cercare di recuperare la sua spada laser. Dopo diverse peripezie nei bassifondi di Coruscant, i due riuscirono a rintracciare la spada, che era ora in possesso delle due complici criminali. Dopo aver affrontato la malvivente e smascherato la sua complice con l'aiuto del maestro Tera, Ahsoka riuscì a recuperare la sua spada laser.

Rientrarono al Tempio, Ahsoka stava per prendere commiato dal Maestro Tera, quando questi le chiese di non dimenticare ciò che aveva imparato, così camminando giunsero in un'aula in cui il Maestro Yoda stava addestrando dei ragazzini, Yoda li vide, li salutò con gioia poi chiese ad Ahsoka se aveva qualcosa da insegnare ai giovani studenti, Ahsoka rispose affermativamente, Yoda fece mettere i ragazzi in cerchio ed Ahsoka estrasse la spada laser, e mostrandola disse: " Quest'arma è la vostra vita, ma è anche una vostra responsabilità, non perdetela mai di vista."

Caccia ad Aurra Sing[]

Dopo aver salvato Anakin e Mace Windu dal relitto dello Star Destroyer classe Venator Endurance su Vanqor, Ahsoka Tano e il maestro Plo Koon si avventurarono nei bassifondi di Coruscant. Fingendosi amici del cacciatore di taglie Castas, speravano di trovare un indizio sul cacciatore di taglie Aurra Sing, che speravano di rintracciare dopo che i Jedi avevano ricevuto una minacciosa trasmissione da lei e dal giovane Boba Fett. I due Jedi alla fine riuscirono a rintracciare Sing in un bar. Mentre quest'ultima riuscì a scappare durante lo scontro, il giovane Boba Fett fu catturato. Ahsoka cercò di inseguire Sing su uno speeder mentre Koon ha salvato gli ostaggi. Tano ha raggiunto Sing mentre raggiungeva lo Slave I e ha danneggiato la nave, facendo perdere il controllo a Sing che è precipitata in un'esplosione infuocata.

Missione su Mandalore[]

Poco tempo dopo, Ahsoka Tano venne inviata su Mandalore in missione sotto copertura per sradicare scandali di corruzione nel governo mandaloriano e anche per aiutare a educare i giovani di Mandalore, tra cui il nipote della Duchessa Korkie Kryze e i suoi amici Amis, Lagos e Soniee, sui fondamenti del comportamento lecito e al servizio del pubblico. Dopo aver incontrato la Duchessa così come il Primo Ministro Almec, dovette consegnare la sua spada laser a causa delle restrizioni sul porto di armi da parte degli stranieri. Durante il soggiorno su Mandalore, Ahsoka e un gruppo di cadetti riescono a sventare una cospirazione ordita adi danni della Duchessa proprio da Almec.

Proteggere la senatrice Amidala[]

Una notte, Ahsoka ebbe un sogno premonitore in cui percepiva che Aurra Sing, la cacciatrice di taglie che aveva affrontato qualche tempo prima, avesse come obiettivo la senatrice Padmé Amidala. Avvertì quindi la senatrice, ma questa non ci diede importanza. Tuttavia, ad Ahsoka fu permesso di accompagnarla alla conferenza come sicurezza aggiuntiva. Dopo il loro arrivo, Ahsoka vide il luogo dell'attacco di Sing ad Amidala, avvertendola insieme al Capitano Gregar Typho. Quando iniziò la conferenza, Tano scoprì Sing ma non riuscì a impedirle di ferire Amidala alla spalla. Ahsoka la inseguì, ma Sing scappò.

Nonostante le suppliche di Ahsoka e di Organa affinché Amidala tornasse su Coruscant, lei scelse di rimanere e riprendere il suo discorso. Tuttavia, Ahsoka ideò un piano per permettere ad Amidala di pronunciare il suo discorso rimanendo al sicuro. Amidala utilizzò un droide di lusso BD-3000 vestito con i suoi abiti per recitare il suo discorso mentre lei rimaneva nella sua stanza. Tuttavia, Ahsoka percepì che Sing non era caduta nell'inganno e capì che aveva scoperto Amidala nella sua stanza. La Padawan si precipitò nella stanza e intervenne per proteggere la senatrice. Ahsoka lottò contro Sing finché questa non la stordì. Tuttavia, Amidala riuscì a stordire Sing. Ahsoka e Amidala tornarono su Coruscant, dove la Jedi riferì dell'accaduto a Skywalker e al Maestro Yoda. Ahsoka e Amidala identificarono il mandante di Sing come Ziro the Hutt, che voleva la morte della senatrice a causa del suo intervento nei suoi piani all'inizio della guerra.

Salvare le figlie di Papanoida[]

Nel tentativo di persuadere il pianeta Pantora a unirsi alla causa separatista, la Federazione dei Mercanti fece un blocco sul pianeta e, per rendere la situazione personale per il presidente di Pantora, Papanoida, fece rapire le sue figlie Chi Eekway e Che Amanwe Papanoida. Quando la Repubblica venne a conoscenza della situazione, Anakin Skywalker inviò Ahsoka Tano per investigare. Ahsoka accompagnò la sua amica, la senatrice Riyo Chuchi, a bordo del blocco della Federazione dei Mercanti, travestita da sua servitrice. Le due tentarono di liberare le due figlie Papanoida, ma furono catturate. La senatrice Chuchi negoziò con la Federazione dei Mercanti e, insieme agli sforzi di suo padre nel catturare Greedo, il cacciatore di taglie responsabile dei rapimenti, convinse la Federazione a lasciarli andare e a porre fine al loro blocco.

Viaggio oscuro su Mortis[]

Ahsoka vede se stessa del futuro

Ahsoka ha una visione di se stessa del futuro.

Ahsoka, insieme ad Anakin e ad Obi-Wan fu quindi inviata a incontrarsi con il Capitano Rex per indagare su un segnale di soccorso vecchio di 2.000 anni nel sistema di Chrelythiumn. Lì, furono portati attraverso una vergenza all'interno di un antico monolito al pianeta Mortis, un reame etereo dentro la Forza. All'interno, Skywalker si separò rapidamente da Obi-Wan e Ahsoka, i quali trovarono rifugio quando calò la notte. Qui, Tano fu visitata da una visione di se stessa nel futuro, che la metteva in guardia contro il suo attaccamento a Skywalker, dicendo che l'attaccamento di Anakin al Lato oscuro avrebbe corrotto anche lei se non si fosse allontanata dai suoi insegnamenti. Poco dopo, Ahsoka e Obi-Wan Kenobi furono entrambi rapiti da due figure misteriose, il Figlio e la Figlia. Il Padre, il padrone del reame di Mortis, affrontò Skywalker ponendolo di fronte alla difficile scelta di decidere se salvare Ahsoka o Obi-Wan e sacrificare l'altro. Anakin optò per trarre potere da Mortis per salvare sia il suo maestro che l'apprendista.

Successivamente, i tre Jedi tornarono alla loro nave per cercare di partire ma scoprirono che dovevano fare delle riparazioni. Mentre cercavano di farlo, Ahsoka fu nuovamente rapita dal Figlio e imprigionata in una torre. Incatenata, Ahsoka cercò audacemente di liberarsi fino a quando sentì una voce e si trovò in compagnia di una creatura ripugnante che, anche lei, affrontava i dubbi e le paure più profonde della giovane Padawan, in particolare riguardo al suo maestro. Ahsoka, sebbene fosse sicura della fiducia nel suo maestro, questa volta si rese conto di avere dei dubbi. La creatura quindi liberò Ahsoka dalle sue catene e cercò di convincere la ragazza a dimenticare il suo maestro. Quando questa rifiutò, la creatura le morse il braccio. Mentre Tano cadde priva di sensi, la creatura si rivelò essere il Figlio. Ahsoka era stata infettata dal lato oscuro della Forza.

Quando Skywalker arrivò per salvare Ahsoka, il Figlio gli disse che se non si univa a lui, avrebbe ucciso Ahsoka. Anakin rifiutò, e il Figlio inviò Ahsoka "corrotta" ad attaccare il suo maestro in risposta. Quando Kenobi arrivò con il Pugnale di Mortis, Ahsoka divenne furiosa, sapendo che poteva liberarla dalla presenza del Figlio. Ahoka resistette contro Obi-Wan e Skywalker mentre il Figlio e la Figlia combattevano. Alla fine, Ahsoka sottrasse il Pugnale ad Obi-Wan e, sorridendo, lo diede al Figlio. Il Figlio, dichiarando che Ahsoka non era più utile, le assorbì la Forza vitale e la uccise istantaneamente. Mentre Ahsoka giaceva morta, il Figlio si preparò ad uccidere il Padre. Invece, la Figlia si lanciò e ricevette il colpo, e il Figlio, terrorizzato, lasciò cadere l'arma quando vide che la Figlia era mortalmente ferita. La Figlia disse a Skywalker che poteva salvare Ahsoka se lo usava come condotto per canalizzare la sua forza vitale in lei. Completarono la procedura mentre la Figlia moriva, riportando in vita Ahsoka e purificandola dall'oscurità.

Ahsoka fu quindi in grado di riparare la nave mentre Skywalker affrontava il Figlio, e mentre il Padre si toglieva la vita, Skywalker uccise il Figlio. I tre lasciarono il reame di Mortis mentre il Padre moriva e si trovarono di nuovo con la flotta della Repubblica. Comunicando con Rex, appresero che erano stati solo per un momento a Mortis e che quasi nessun tempo era trascorso affatto.

Salvare Even Piell[]

Un anno e nove mesi nella guerra, Ahsoka fu molto contrariata nel sapere che il suo maestro Skywalker non le consentì di partecipare assieme a lui, Obi-Wan e Plo Koon alla missione per salvare il Maestro Jedi Even Piell, che era statofu catturato dalle forze separatiste durante il suo ritorno dal Bordomargo. Piell portava informazioni vitali insieme al Capitano Wilhuff Tarkin riguardanti le rotte iperspaziali segrete chiamate Rotta del Nexus, che i Separatisti cercavano di ottenere. Dopo la sua cattura, fu portato in un'antica prigione conosciuta come la Cittadella, progettata per detenere i Jedi nel caso in cui si fossero allontanati dal loro cammino. Anakin ritenne che quel posto fosse troppo pericoloso per una Padawan come Ahsoka, la quale ritenne che Skywalker fosse eccessivamente iper-protettivo nei suoi confronti. Alla fine, fu il Maestro Plo Koon ad acconsentire che Ahsoka partecipasse alla missione. Anakin fu abbastanza contrariato nel vedere che la sua Padawan gli aveva nuovamente disubbidito. La missione si rivelò molto difficile, e lo stesso maestro Even Piell morì gravemente ferito da una bestia feroce, ma non prima di aver dato le importanti comunicazioni proprio ad Ahsoka.

Tornati su Coruscant, Ahsoka si scontrò con Tarkin, il quale sosteneva di voler dare la sua metà di informazioni esclusivamente al Cancelliere Palpatine, mentre Ahsoka, su esplicito ultimo desiderio di Piell, doveva darle solo al Consiglio dei Jedi.

Catturata su Felucia[]

Durante una missione su Felucia assieme a Anakin e Plo Koon, Ahsoka fu catturata dal cacciatore Trandoshano Lo-Taren. Ritrovatasi assieme a molti altri prigionieri, Ahsoka fu portata su un'isola sulla luna boscosa di Wasskah. Qui Ahsoka incontra tre giovani ex apprendisti Jedi, Kalifa, Jinx e O-Mer, che avevano però perso ogni speranza di poter sfuggire alla cattura. Ahsoka invece riuscì a convincerli ad avere speranza e a darsi da fare per elaborare un piano per scappare. Durante un tentativo di fuga, Kalifa rimase mortalmente ferita da Garnac, il capo dei cacciatori. Ahsoka promette a Kalifa che avrà cura degli altri. Tornata dagli altri, Ahsoka pianificò una strategia: assaltare la nave che regolarmente portava sull'isola nuovi prigionieri. Quella notte, il gruppo abbordò la nave ma non riuscì a mantenerne il controllo, causando lo schianto della nave su una spiaggia. Qui incontrarono un nuovo compagno: lo wookie Chewbacca, il quale suggerì di costruire un trasmettitore con i rottami della nave per contattare la sua gente sul suo pianeta di Kashyyyk. L'impresa ha successo.

Il gruppo assalta poi una base dei cacciatori, e qui arriva in loro soccorso lo Wookiee Tarfful, che ha ricevuto il segnale, e che assieme ai suoi guerrieri riesce a sconfiggere la banda di cacciatori. Ahsoka entra nella sala principale della base dove si confronta con Garnac. Per respingere un suo attacco, Ahsoka è costretta ad usare la Forza spingendolo giù dalla balconata, causandone la morte. La Padawan ritorna sana e salva al Tempio dei Jedi, dove si riunisce con il suo maestro Skywalker, che si scusa per averla lasciata indietro.

L'Impero degli schiavi di Zygerria[]

Carattere[]

La ragazzina impertinente, la ragazzina giudiziosa, la ragazza eroica, il contraltare di Anakin Skywalker, la donna della resistenza, l'anima della ribellione, la Padawan che si vede tradita da coloro di cui si fidava ciecamente, la Padawan che ha il coraggio di abbandonare l'Ordine Jedi, ma che fondamentalmente crede e segue gli ideali dell'Ordine più degli stessi Maestri, la donna che sfugge all'Ordine 66, decidendo di scomparire, ma senza riuscirci. Questo e molto di più, Ahsoka impersona ciò che molti Cavalieri e Maestri Jedi, persi nel turbine di una guerra non voluta, ma frutto di una millenaria macchinazione e di fatto inevitabile, avevano o dimenticato o messo da parte, nello stesso tempo si assiste ad una crescita attraverso una serie di esperienze, ad una maturazione, l'influsso di Anakin Skywalker è determinante, il loro rapporto trascende quello istituzionale Maestro-Padawan, diventa un rapporto di amicizia, di fratellanza, ogni tanto Anakin si ricorda di essere un maestro, ma nella maggior parte dei casi il loro è un rapporto di complicità, Anakin non tiene lezioni, non ne è capace e non ha il temperamento per farlo, insegna per istinto, con l'esempio, il sistema con Ahsoka funziona, sembra fatto su misura per lei, Ahsoka non può essere inquadrata, non può essere incasellata, deve poter essere sé stessa, ed Anakin glielo permette, raramente fa pesare la propria autorità e quando lo fa, dopo se ne pente, anche perchè Ahsoka gli dimostra che, in fin dei conti, aveva torto.

Tutto questo per dire che siamo in presenza di un personaggio estremamente complesso, molto sensibile e molto amato, dotato di un innato senso di giustizia e capace di scelte non convenzionali, tramite lei, e le vicende di cui è partecipe, potremmo rivivere i dubbi dilanianti e le problematiche vissuti dagli Jedi, la dicotomia tra il fare la guerra e preservare la pace, questa è Ahsoka Tano, e questa è la sua storia.

Dietro le quinte[]

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