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Jakku 1.jpg

" Siamo diretti verso un grande scontro con i Ribelli. Stiamo utilizzando una buona parte della flotta, e se la dannata Ribellione vorrà avere una possibilità di mantenere quel settore, dovranno  fare la  stessa cosa. Questa è promette di essere la più grande battaglia da Endor "

- Gran Moff Randd

Premessa

La Battaglia di Jakku, ebbe luogo un anno e quattro giorni dopo la Battaglia di Endor , fu una battaglia atipica, non tanto per come fu combattuta, ma per come fu concepita. Può sembrare assurdo, ma la battaglia fu concepita da Palpatine, nel caso fosse stato ucciso, come una battaglia di annientamento, ma non delle Forze della Nuova Repubblica , ma bensì di tutte le forze presenti nell'area, dovevano salvarsi solo pochi eletti, scelti dall'Imperatore, che avevano il compito di rifondare l'Impero Galattico. Il piano era semplice, Palpatine aveva segretamente fatto scavare una galleria che dalla superficie di Jakku raggiungeva il suo nucleo, predisponendo il pianeta all'esplosione. Aveva scelto e preparato un suo seguace, Gallius Rax , per mettere in atto il piano, mettendolo in posizione tale da poter al momento opportuno prendere il comando delle Forze Imperiali, che doveva concentrare su Jakku, attirare la Flotta della Nuova Repubblica e scatenare il combattimento che doveva coinvolgere la maggior quantita di forze possibili, quando tutti fossero stati impegnati far esplodere il pianeta.

Preludio

Nei mesi successivi alla Battaglia di Endor , le forze della Nuova Repubblica vinsero una serie di scontri contro le forze imperiali, consolidando il controllo su buona parte della galassia , fu riconvocato il Senato Galattico su Chandrila cercando di ricostruire le istituzioni democratiche nei pianeti liberati dalle forze imperiali. Nel frattempo l'Impero Galattico non esisteva più come forza omogenea ma era diviso in tanti piccoli potentati, in alcuni casi in lotta tra loro.

In 5 ABY , l'ammiraglio Gallius Rax , assunse il controllo dei resti delle forze imperiali disperse in diversi settori galattici, insediando il proprio comando sullo Star Dreadnought Ravager , ultimo vascello di questo tipo  rimasto alla Flotta Imperiale. Gallius Rax esercitava il controllo sulle forze imperiali tramite il Grande Ammiraglio Rae Sloane che manovrava come fosse un burattino.

Rax si era servito di Sloane per tendere un agguato a Mon Mothma ; dietro suggerimento di Gallius Rax, Sloane aveva invitato Mon Mothma sul pianeta Chandrila per discutere un eventuale trattato di pace, come segno di fiducia e buona volontà aveva chiesto che la scorta da ambedue le parti fosse ridotta al minimo, la prima sessione di colloqui fu positiva, come Rax voleva che fosse, Rae Sloane era a conoscenza del piano di Rax pur non approvandolo, durante il successivo incontro scattò la trappola, nel combattimento che ne seguì, molti alti funzionari della Nuova Repubblica furono uccisi, ma Mon Mothma fortunosamente si salvò. Di Rae Sloane non si conobbe la sorte.

Fallito il piano e sicuro che Rae Sloane fosse morta su Chandrila, Rax si proclamò Consigliere dell'Impero e assunse il comando di tutte le forze Imperiali che concentrò sul pianeta Jakku , un mondo desertico dell'orlo interno, in realtà, era sede di una importante fabbrica d'armi imperiale, ma non solo, Rax stava eseguendo gli ultimi ordini dell'Imperatore Palpatine , il quale non voleva che l'Impero gli soppravvivesse ed aveva ordito un piano che Gallius Rax stava per eseguire. Palpatine aveva conosciuto Rax quand'era un ragazzo, avendo intuito il potenziale del giovane, ne curò l'educazione e l'ascesa sino ai massimi livelli.

L'Imperatore aveva in gran segreto fatto scavare nell'altopiano Hand Plaintive una galleria che raggiungeva il nucleo del pianeta, sul luogo venne costruito un complesso di edifici che in seguito divennero l'osservatorio di Jakku. Il piano consisteva nel concentrare la maggior parte della Flotta Imperiale su Jakku, attirarvi la Flotta della Nuova Repubblica , ingaggiando combattimento e poi fare esplodere il pianeta distruggendo le forze di ambedue le parti.

Gallius Rax con pochi uomini da lui ritenuti degni, si sarebbe ritirato nell'orlo esterno dave avrebbe ricostruito l'Impero.

Preparativi

" Se un Impero non può proteggere il proprio Imperatore, allora questo impero deve essere considerato un fallimento. E crolla non solo perché la sua figura centrale è scomparsa, ma perché non gli deve essere permesso di rimanere "

- Imperatore Sheev Palpatine a Gallius Rax

" Questo è il pianeta desertico di Jakku. Anche se adesso è totalmente inutile, presto diventerà famoso per essere il pianeta su cui l'Impero ha sconfitto la Ribellione una volta per tutte. "

- Grand Moff Randd, durante la pianificazione della Battaglia di Jakku

Le Forze Imperiali si stabilirono su Jakku pochi mesi dopo la battaglia di Endor, oltre alla flotta orbitante attorno al pianeta, numerose formazioni di Stormtrooper erano state dislocate sul pianeta, una Base Imperiale era stata costruita da Droidi Costruttori nelle Badlands Goazon, veniva utilizzata per l'addestramento delle truppe imperiali, ma era anche una base operativa a tutti gli effetti, rinforzata continuamente con nuove truppe, trasporti, AT-AT , AT-ST , Caccia TIE .

Rax, aveva inoltre un accordo con Niima de' Hutt , una  Signora del Crimine locale; Niima faceva rapire dai suoi scagnozzi, bambini nei villaggi e negli orfanotrofi gestiti dagli Anacoreti , poi dietro pagamento li consegnava a Rax,il quale li portava all'osservatorio dove venivano addestrati dall'ex comandante Brendol Hux che li trasforma in bambini soldato senza scrupoli, pronti ad obbedire agli ordini di Rax. Gallius contava su questi bambini soldati e su alcuni uomini " degni " ( tipo Brendol Hux e suo figlio Armitage )  per, una volta distrutto Jakku con tutti quelli che c'erano sopra, fuggire nelle Regioni Ignote e ricostruire l'Impero. Nell'osservatorio era anche custodita una replica dello yacht privato di Palpatine, l' Imperialis con il quale Rax contava di fuggire da Jakku una volta fatta scattare la trappola.

La lunga permanenza su un pianeta privo di attrattive e svaghi come Jakku, oltre al clima rigido e tetro, minava il morale delle truppe Imperiali, che divenivano sempre più indisciplinate e trascuravano la manutenzione dell' equipaggiamento, tale fenomeno non riguardava solo la truppa, ma pure gli ufficiali, anche di livello rispettabile che erano più accomodanti e disposti a lasciar correre, anche questo influirà sul rendimento delle truppe nella futura battaglia.

Se Gallius Rax era convinto che Rae Sloane fosse morta su Chandrila , le Forze della Nuova Repubblica sapevano per certo che non era così,e fu proprio mentre stavano inseguendo la Sloane che Norra Wexley e la sua squadra scoprirono la Flotta Imperiale ammassata su Jakku. Mentre Temmin Wexley portava la notizia su Chandrila, Norra atterrò su Jakku per continuare la caccia a Rae Sloane. Appena giunto su Chandrila, Temmin avvisò Mon Mothma, Leia Organa ed Han Solo della scoperta, non sapendo che un avversario politico di Mon Mothma, Torwal Wartol , aveva sistemato dei sistemi d'ascolto e intendeva servirsi delle informazioni per screditare il Cancelliere, ne seguì un duro scontro dentro e fuori il Senato che portò alla scoperta di tentativi di condizionare il voto di alcuni senatori mediante ricatti, minacce e rapimenti di familiari, comunque alla fine il Senato Galattico votò a favore dell'invio di forze della Nuova Repubblica su Jakku.

La battaglia

" La battaglia è su di noi. Andate! Andate e trascinateli fino a terra, rompete i loro colli con i vostri stivali!  Prendete le loro teste! Ponete fine alla loro tirannia "

- Consigliere Gallius Rax esortando i suoi uomini a distruggere la Nuova Repubblica

A seguito della decisione del Senato Galattico di intervenire su Jakku, la Nuova Repubblica, mobilitò le sue forze, aveva molteplici obiettivi da raggiungere, innanzi tutto sconfiggere in modo definitivo la Flotta Imperiale, l'acquisizione di un settore cruciale per il proseguimento delle operazioni, non ultimo l'occupazione di un complesso produttivo con numerose fabbriche d'armi e procurarsi delle navi da battaglia: in effetti, anche se sembra strano, la Nuova Repubblica aveva carenza di vascelli da combattimento ed a pensarci bene non era poi tanto strano, gli scontri sostenuti contro gli Imperiali, pur se vittoriosi non erano stati privi di perdite e la Flotta era in espansione, ma la maggior parte dei cantieri navali e delle fabbriche di armamenti erano controllati dalle forze Imperiali in conseguenza di ciò il generale Carlist Rieekan studiò un piano per catturare almeno uno Star Destroyer imperiale .

La battaglia si sarebbe svolta in due fasi sia pure comcomitanti, una fase spaziale con l'Ammiraglio Ackbar ed il Commodoro Kyrsta Agate al comando della Flotta della Nuova Repubblica , ed una terrestre con il tenente generale Brockway ed il generale Tyben al comando delle forze di terra. Il generale Tyben rimase però su Chandrila con il compito di coordinare le forze terrestri e di essere pronto a ragire nel caso il concentramento delle Forze Imperiali su Jakku si fosse rivelato uno stratagemma. Le Forze della Nuova Repubblica, nonostante lo schieramento di nuovi caccia stellari, di Shuttle da sbarco U-Wing e nuovi vascelli da combattimento, erano inferiori di numero rispetto alle forze Imperiali, erano però molto più motivate.

Nel frattempo il consigliere Rax mise in allarme tutte le forze imperiali, affidò il comando della flotta al Gran Moff Randd e il comando delle numerose forze terrestri al generale Hodnar Borrum , poi pronunciò un discorso, che venne diffuso alle truppe via ologramma, con il quale esortava le truppe a dare il meglio di sè nella prossima battaglia.


La battaglia nello spazio

" Ammiraglio ascolti, fate tutto il possibile per poter colpire quello Star Dreadnught a poppa. Mettetegli i motori fuori uso. Inviate ogni caccia stellare, ogni CRG90, qualsiasi cosa."

- Commodoro Kyrsta Agate all' ammiraglio Ackbar

Appena uscite dall'iperspazio le navi della Nuova Repubblica aprirono il fuoco contro la Flotta Imperiale che rispose. Entrambe le parti schierarono i caccia stellari ed i combattimenti si accesero nello spazio e nel cielo di Jakku. Wedge Antilles e Temmin Wexley con lo Squadrone Fantasma , avevano il compito di proteggere le navi  trasporto dagli attacchi dei Caccia TIE, guidato da Temmin, lo Squadrone Fantasma penetro nell'atmosfera di Jakku per dare copertura agli U-Wing mentre facevano sbarcare le truppe d'assalto. In risposta agli aviosbarchi, le Forze Imperiali dislocarono molti AT-AT e AT-ST nel deserto per difendere la loro base principale e contenere l'avanzata delle Forze Repubblicane.

A dispetto della relativa superiorità numerica e la possibilità di manovra garantita dallo spazio libero sopra Jakku, la Flotta della Nuova Repubblica non riuscì a penetrare il perimetro difensivo delle navi imperiali. La Flotta Imperiale aveva usato gli Star Destroyer per formare un anello difensivo attorno allo Star Dreadnought Ravager che dopo aver fermato l'attacco delle forze repubblicane si apriva per permettere al Ravager di usare la sua formidabile potenza di fuoco contro la Flotta della Nuova Repubblica . Rinnovando il tentativo di penetrare la difesa avversaria, Ackbar e Agate schierarono tre Incrociatori Starhawk e diverse Corvette CR90 in una formazione a cuneo che iniziarono ad avanzare verso la Flotta Imperiale,neppure questo tentativo riuscì e le navi Repubblicane dovettero ritirarsi con gravi perdite.

Uno Star Destroyer viene colpito

Il corso della battaglia iniziò a mutare a favore delle Forze Repubblicane, quando il capitano Groff , comandante dello Star Destroyer Punishment , preso dal panico, speronò con la sua nave lo Starhawk Amity , nonostante la perdita dell' Amity questa manovra creò un'apertura nel perimetro difensivo che l'ammiraglio AcKbar fu lesto a sfruttare, ordinando allo Starhawk Concord , capitanato dal Commodoro Agate di attaccare il Ravager .Il commodoro, conscia dei rischi condusse la sua nave nel varco creatosi, subendo in pieno il fuoco difensivo del Ravager. Nonostante i gravi danni causati dal fuoco dello Star Dreadnought, Agate riuscì ad agganciare il Ravager con il suo potente raggio traente ed a trattenerlo quel tanto che bastava affinche altre navi, prontamente inviate da Ackbar, potessero a loro volta attaccare la grande nave e distruggerle i motori. Purtroppo, anche se il soccorso arrivò sollecito, per il Concord era troppo tardi. Le due navi precipitarono sulla superficie di Jakku, Agate morì con la sua nave, il Gran Moff Randd invece si salvò in una scialuppa di salvataggio. 

Mentre il Ravager stava precipitando l'ammiraglio Ackbar avvisò le truppe a terra di mettersi al riparo e di evitare eventuali detriti. Dopo la perdita del Ravager le navi imperiali nel tentativo di ridurre il perimetro difensivo si abbassarono di quota entrando nell'atmosfera di Jakku, ma così facendo si ridusse lo spazio di manovra, la difesa si irrigidì, al limite del fanatismo, cercando in tutti i modi di impedire alle forze della Nuova Repubblica di occupare il Centro di Ricerca situato sul Carbon Ridge ; impossibilitate a manovrare, come ultima risorsa le navi Imperiali usarono i loro raggi traenti per agganciare i vascelli repubblicani e farli precipitare nelle distese sabbiose, causando la distruzione delle navi e dei loro equipaggi.


A bordo dell'Inflictor

" Hai intenzione di far precipitare l' Inflictor sul pianeta ? "

" Devo impedire che i ribelli occupino la nave. Questo è l'unico modo, Nash. "

" All'inferno, puoi impostare le coordinate ed andartene. "

" E lasciare la nave ai ribelli ? Non avrebbero che da occupare il ponte di comando, cambiare rotta e andarsene con il loro nuovo Star Destroyer. "

- Discussione tra il comandante Nash Windrider ed il capitano Ciena Ree

Le forze della Nuova Repubblica iniziarono ad attaccare le posizioni imperiali sia a terra che nello spazio da ogni direzione possibile, le Forze Imperiali non riuscivano a rispondere efficacemente, le carenze tattiche, la scarsa motivazione dei soldati Imperiali , la leadership non all'altezza della situazione, le tattiche di combattimento obsolete, tutto concorreva a far sì che per gli Imperiali si profilasse una sconfitta di proporzioni epiche.

Uno Star Destroyer colpito, precipita

Ciena Ree , capitano dello Star Destroyer Inflictor si chiedeva se qualcuno, un ammiraglio o il Gran Moff non avessero tradito, facendo avere i piani imperiali ai "Ribelli" per tornaconto personale o per qualche gioco di potere. Nel frattempo i nuovi attacchi delle Forze della Nuova Repubblica, causavano perdite sempre più importanti. 

Era sua intenzione contattare il Gran Moff Randd per suggerire di frazionare la flotta in modo da poter attaccare gli Star Cruiser della Nuova Repubblica da angoli diversi, in modo che non potessero concentrare il fuoco e di inviare i Raiders Twenty-Guns in atmosfera come supporto ai Caccia TIE, quando la sua nave venne abbordata da truppe speciali della Nuova Repubblica, guidate dal suo ex amante Thane Kyrell . Non avendo altra scelta, Ciena Ree attivo il sistema di autodistruzione solo per scoprire che i soldati l'avevano disabilitato, capendo di non poter fare altrimenti e pensando che in fin dei conti era un bel modo per lasciare questo Impero e per mantenere il suo giuramento di fedeltà, ordinò all'equipaggio di abbandonare la nave, si chiuse nel ponte di comando e puntò la prua della sua nave verso il pianeta.

Il relitto dell'Inflictor trent'anni dopo la battaglia

Mentre l' Inflictor entrava nell'atmosfera, Thane riuscì a penetrare nel ponte di comando e cercò di convincere Ciena a salvarsi, ma inutilmente, vista la situazione e non volendo abbandonarla, dopo una breve lotta riuscì a stordirla, caricarla in una capsula di salvataggio e lasciare la nave pochi attimi prima dello schianto. I due atterrarono nel deserto dove furono presto raggiunti da soldati della Nuova Repubblica che presero Ciena Ree in custodia.


La battaglia terrestre

" Le forze di terra stanno avendo successo ammiraglio. Abbiamo spinto indietro le loro linee di chilometro in chilometro. Potremmo avanzare sulla loro base al cadere della notte. Abbiamo molte perdite, i soldati Imperiali non stanno combattendo come al solito, combattono come fossero dei Ribelli, ammiraglio. Rischiano molto, sacrificano i propri soldati. E' un pandemonio, ma nonostante tutto sembra che questo vada a loro vantaggio e non a loro danno "

- Generale Tyben, relazione sull'attacco terrestre all' ammiraglio Ackbar 

Al fine di attaccare le installazioni imperiali sul pianeta, il generale Tyben ed il tenente generale Brockway, utilizzarono i trasporti U-Wing per dispiegare le truppe da sbarco della Nuova Repubblica sul terreno. I trasporti erano scortati da diverse unità di X-Wing tra cui lo Squadrone Fantasma . Allo scopo di rendere sicura la zona di sbarco, Temmin ed i suoi compagni attaccarono le posizioni difensive imperiali ed in particolare gli AT-AT e gli AT-ST che

AT-AT al contrattacco

stavano prendendo posizione. Le Forze Imperiali reagirono lanciando missili a concussione contro i trasporti in fase di atterraggio, rifulse in queste circostanze l'eroico comportamento del soldato Jom Barell delle Forze Speciali che per salvare i propri compagni, indossò il suo jetpack e si alzò in volo ad intercettare un missile a concussione, riuscendovi ma perdendo la vita.

L'assalto di terra coinvolse ancheNorra Wexley , che a bordo di uno shuttle imperiale rubato stava cercando di raggiungere Rae Sloane ed il suo temporaneo associato, Brentin Lore Wexley , marito di Norra. Il suo shuttle fu attaccato e quasi abbattuto dal figlio Tammin, fortunosamente Norra riuscì a farsi riconoscere e Tammin sospese l'attacco, lasciandola libera di proseguire la caccia. Riuscì a raggiungere Sloane alla Base Imperiale Principale e la affrontò; dopo una breve lotta Rae riuscì a convincere Norra che il vero artefice di tutto era Gallius Rax che doveva essere fermato prima che potesse mettere in atto il suo folle piano, così partirono assieme alla volta dell'osservatorio di Hand Plaintive sperando di poter raggiungere Rax in tempo.

Mentre la battaglia infuriava sempre più violenta, il generale Tyben contattò l'ammiraglio Ackbar via ologramma per informarlo di quello che stava accadendo, dei progressi ottenuti ma a prezzo di altissime perdite anche perché gli Stormtrooper combattevano ad oltranza senza curarsi dei rischi, subendo molte perdite ma obbligando i soldati

Truppe repubblicane all'attacco

Repubblicani a combattere per ogni metro di terreno. Nonostante tutto, Tyben sperava di poter occupare la Base Imperiale Principale prima di sera, sempre che fossero riusciti a ridurre le perdite. Tyben chiese  ad Ackbar di potersi recarsi con lui su Jakku, dove avrebbe potuto rendersi utile affiancando Brockway, ma Ackbar, non ancora convinto della strategia Imperiale, lo convinse a rimanere su Chandrila, il che era come tenere un leone in gabbia.

La distruzione del Ravager segnò il punto di svolta della battaglia anche a terra, le truppe imperiali iniziarono a dubitare della vittoria, cominciando a cedere; alcuni gettarono l'armatura e disertarono allontanandosi nel deserto. Fu il caso di due assaltatori, Corlac e Terex , che seppellirono la loro armatura e si nascosero, un anno dopo riuscirono a trasformare la testa di un AT-AT in una specie di nave stellare con la quale abbandonarono il pianeta.

Soldati in pattugliamento con un AT-ST.

L' X-Wing di Temmin fu colpito dai detriti che piovevano dallo spazio e danneggiato fu costretto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, dove fu avvistato da tre Sandtroopers ed un AT-ST che si avvicinarono per catturarlo. Fu salvato dal suo Droide personale, Mister Bones che avendo saputo dell'incidente era andato a cercarlo. Mister Bones era un droide da battaglia e con l'aiuto di Temmin ebbe facilmente la meglio sui tre soldati, anzi riuscì a catturare l'AT-ST, mal gliene incolse, due A-Wing che stavano sorvolando la zona videro l'AT-ST dirigersi verso il proprio compagno e lo attaccarono distruggendolo e polverizzando anche Mister Bones.


La fine di Rax

" Sarà meglio che abbiate ragione su questo Rax. Se scopro che vi sbagliate o che vi state prendendo gioco di me, il mio droide qui romperà ogni centimetro di ogni vostro osso. Sono stata chiara? "

" Chiara come il cielo blu, Norra Wexley "

- Norra stringe un'alleanza con Rae Sloane e Brentin per fermare Gallius Rax

Mentre la battaglia stava infuriando, Gallius Rax con Brendol Hux , il figlio di questi, Armitage , il consigliere Yupe Tashu ed il suo contingente di bambini soldato, si diresse con uno shuttle verso l'osservatorio per mettere in atto il piano concordato con l'Imperatore. Dopo essere atterrato all'interno della cupola, Rax diede istruzioni agli Hux ed ai bambini soldato di attendere sull' Imperialis , mentre lui e Tashu entravano nell'osservatorio per attivare la fase finale. Si diressero al pozzo che metteva in collegamento la superficie con il nucleo del pianeta e dopo che Tashu ebbe indossato una maschera Sith ed attivato un Holocron Sith diedero inizio ad un rituale del Lato Oscuro , alla coclusione del quale Rax gettò Tashu nel pozzo. Tashu non lo sapeva, ma il rito contemplava la morte di uno degli officianti, cioè la sua.

Il rituale officiato dai due, cominciò a fare effetto, il nucleo di Jakku iniziò a vibrare, innescando il processo che se non fosse stato in qualche modo ostacolato avrebbe portato alla distruzione del pianeta. Norra, Brentin e Rae Sloane giunsero in quel momento e decisero di fermare il processo. Mentre Norra e Brentin cercavano di sigillare il pozzo, Sloane si lanciò contro l'odiato Rax iniziando un furioso corpo a corpo, ma Rax era più forte e prese il soppravento su Rae rompendole le dita di una mano. Sentendo le urla di Sloane, Norra e Brentin accorsero in suo aiuto, ma Gallius riuscì ad uccidere Brentin con un colpo del suo blaster. Norra riuscì a passare il suo blaster a Rae che fece fuoco su Rax, colpendolo a morte.

Nei suoi ultimi istanti di vita, Rax disse a Rae Sloane che ora toccava a lei farsi carico della soppravvivenza dell'Impero, che doveva prendere l' Imperialis e dirigersi nelle Regioni Ignote dove si sarebbe incontrata con lo Star Dreadnought Eclipse , ex nave ammiraglia dell'Imperatore, da tutti ritenuta distrutta ma in realtà nascosta, le rivelò inoltre che a bordo dell' Imperialis si trovava una banca dati contenente le coordinate del percorso iperspaziale per attraversare le Regioni Ignote e raggiungere l' Eclipse, poi spirò.

Mentre Norra sconvolta piangeva il marito, Rae finì di sigillare il foro bloccando così il processo di distruzione, si riconciliò con Norra e poi partì con lo yacht Imperialis con gli Hux ed i bambini soldato, incontro al suo destino.

caccia TIE precipitato su Jakku

All'esterno la battaglia si stava spegnendo, le ultime sacche di resistenza gettarono le armi, pochi irriducibili continuarono a combattere, anche per mesi, ma la maggior parte dei soldati Imperiali, demoralizzati e demotivati si arresero alle Forze della Nuova Repubblica. poche e malconce navi Imperiali riuscirono a ritirarsi, il colpo stavolta era mortale.


Conseguenze 

" Nel mese trascorso dalla battaglia di Jakku, l'Impero non ha tentato ulteriori offensive su larga scala. Le fonti riportano che tutte le navi imperiali si trovano all'interno dei confini stabiliti dal trattato. Alcuni membri di spicco del Senato provvisorio hanno ipotizzato che la guerra della Nuova Repubblica con i resti dell'Impero sia giunta finalmente al termine e che una resa finale potrebbe essere imminente. Tuttavia nel suo discorso di oggi, il Cancelliere ha dichiarato che tutti i pianeti devono rimanere in allerta, e che la Flotta della Nuova Repubblica dovrebbe essere mantenuta in allarme per il prossimo futuro. "

- Ologramma notiziario della Nuova Repubblica

Assetto geopolitico

Dopo la morte del consigliere Gallius Rax, il potere fu assunto dal Gran Visir Mas Amedda , che contattò il CancelliereMon Mothma e chiese la pace. Fu firmato su Chandrila un trattato conosciuto come Concordanza Galattica che pose formalmente fine alla Guerra Civile Galattica, sulla base di questo trattato alle Forze Armate Imperiali fu ordinato di cessare i combattimenti, il Governo Imperiale venne sciolto, molti ufficiali Imperiali furono considerati come criminali di guerra, i funzionari non combattenti furono perdonati. Mas Amedda ritornò su Coruscant dove formò un governo provvisorio.

Nonostante la capitolazione le numerose Forze Imperiali presenti su Jakku e non coinvolte direttamente nella battaglia continuarono a combattere e solo diversi mesi dopo di aspri combattimenti le Forze della Nuova Repubblica riuscirono a pacificare il pianeta, non prima però che gli Imperiali riuscissero a distruggere il Centro di Ricerca e le fabbriche di armi. Parte delle truppe Imperiali riuscirono a fuggire nelle Regioni Ignote, ma un gran numero di soldati venne catturato, creando problemi di vigilanza e vettovagliamento. Altri soldati fuggirono nel deserto, molti morirono altri si salvarono trovando riparo in grotte e soppravvivendo con le misere risorse che l'ambiente offriva.

L'Impero messo alle strette dal trattato ed esausto economicamente fu costretto ad ordinare a tutte le navi di rimanere entro i confini stabiliti dal trattato, a pagare ingenti somme per danni di guerra nonché cedere la capitale imperiale di Coruscant al nuovo governo. Le riparazioni di guerra e le limitazioni al potenziale militare trasformarono l'Impero in uno stato debole e politicamente instabile.

Pur duramente provate dalla sconfitta su Jakku, altre Forze Imperiali erano sparse per tutta la galassia , non rappresentavano però un grande pericolo per la Nuova Repubblica che aveva occupato gran parte della galassia. A causa della presenza di queste forze, la Flotta della Nuova Repubblica rimase in allarme per parecchio tempo.


Raccolta di rottami e strane storie

Dopo la battaglia, Niima de' Hutt istituì un mercato nero basato sul recupero di metalli, armi, strumenti, computer, motori, oggetti personali dalle astronavi distrutte. Decenni dopo, il deserto era ancora disseminato di relitti della battaglia specialmente in una zona conosciuta come il Cimitero dei Giganti , vi erano caduti il Ravager , l'Inflictor e numerosi Star Cruiser, ma in realtà tutto il pianeta era disseminato di rottami e di resti. DaCarbon Ridge al Burrone Kelvin alle Goazon Badlands ed in altri punti il pianeta è disseminato di corpi insepolti, ancora legati ai seggiolini di espulsione o all'interno dei propri mezzi distrutti. Cibo per i Ripper Raptor , mentre gli Steelpecker , uccelli tipici di Jakku, mangiatori di metallo, proliferavano e nuove creature e parassiti giunti sul pianeta con le navi precipitate si adattavano al nuovo ambiente.

Steelpecker

L'intera economia del pianeta era fondata sul recupero dei rottami, dopo la morte di Niima de Hutt , uccisa da un Cacciatore di Taglie , Unkar Plutt , un capo dei raccoglitori di rottami assunse il controllo del mercato che gestiva dall'Avamposto di Niima . Molte storie e leggende nacquero attorno ai relitti, alcuni fecero notare che le navi Repubblicane erano quasi intatte, mentre quelle Imperiali apparivano notevolmente danneggiate, incrementando le dicerie sull'uso di raggi traenti da parte delle navi Imperiali per fare precipitare le navi Repubblicane, oppure si giustificava la difesa al limite del fanatismo opposta dai soldati imperiali con la necessità di difendere una base segreta, e si portava come prova il fatto che ancora dopo decenni dalla battaglia c'erano dei vecchi, vestiti con parti di armature imperiali, chiamati Dead -Enders che scacciavano i cercatori di rottami che si avvicinavano a Carbon Ridge .

Relitto di AT-AT utilizzato come abitazione

Altri ritenevano che una nave fosse precipitata sul Carbon Ridge e che successivamente fosse stata sepolta da una grande frana, tanto che Unkar Plutt inviò una spedizione di sei uomini ad investigare, solo quattro tornarono senza aver trovato null'altro che qualche pezzo d'armatura stormtrooper nelle grotte sotto la cresta. Un'altra teoria diceva che sotto i Sinking Fields , ci fosse un magazzino pieno di tesori di antiche civiltà, saccheggiati nel corso degli anni dalle truppe Imperiali e nascosti colà per ordine dell'Imperatore, oppure che sul pianeta esistesse una sala del trono segreta voluta dall'Imperatore come comando da cui dirigere la riconquista della galassia.


Eredità

La battaglia di Jakku divenne storia insegnata nelle scuole della Nuova Repubblica, veniva citata come uno degli ultimi episodi della guerra. Con il crollo dell'Impero, la Nuova Repubblica si dovette occupare di rimodellare l'ordine galattico mentre nelle Regioni Ignote, le Forze Imperiali, che vi si erano rifugiate, formarono una giunta militare che prese il nome di Primo Ordine con lo scopo dichiarato di distruggere la Nuova Repubblica.

Dietro le quinte

Della battaglia di Jakku si parlò la prima volta nel volume Lost Stars di Claudia Gray nel 2015, poi nel gioco Star Wars Battlefront come espansione scaricabile gratuitamente nel dicembre 2015, compare poi nel romanzo di Chuk Wendig Aftermath:Fine dell'Impero , edito nel 2017, il romanzo esplora gli eventi che portarono alla battaglia e le vicende di molti dei personaggi chiave.

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