ATTENZIONE!!! QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER DA:
THE MANDALORIAN:STAGIONE 2.
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The Child Chapter 6.png


"Il Bambino" era un piccolo alieno Sensibile alla Forza e aspirante Jedi della stessa specie di Yoda e Yaddle nato nel 41 BBY. Si trovava nel Tempio Jedi durante l'esecuzione dell'Ordine 66, ma venne salvato.

Restò nascosto per lungo tempo, fino a quando, in 9 ABY, i resti dell'Impero, intenzionati a studiarlo, misero una taglia sulla sua testa. Moff Gideon aveva il compito di recuperarlo e analizzarne il sangue. In questo periodo, "Il Bambino" divenne la persona più ricercata nella galassia, dove dominava la Nuova Repubblica.

Rinchiuso in un bunker sorvegliato da alcuni mercenari Nikto su Arvala-7, il piccolo venne salvato dal Cacciatore di Taglie Mandaloriano Din Djarin che lo adottò come un figlio.

Djarin combatté contro l'Impero e gli altri Cacciatori di Taglie, ma riuscì a salvarlo ogni vota. Il compito che gli diede la sua capo-clan, nota come "L'Armaiola" fu quello di tenerlo sempre al sicuro e riportarlo dalla sua gente.

Djarin iniziò una ricerca in tutta la galassia, per trovare uno Jedi che potesse addestrarlo, scoprendo che il vero nome del piccolo era Grogu. Si creò un forte legame tra Djarin e Grogu, che lo vedeva come un padre, così come Djarin vedeva lui come un figlio.

Biografia

Primi anni e passato

Nato intorno al 41 BBY ,  durante l' era della Repubblica Galattica, il misterioso alieno noto come Grogu venne riconosciuto come Sensibile alla Forza, e per questo venne preso in custodia dagli Jedi, che lo fecero crescere nel Tempio Jedi su Coruscant dove venne addestrato da diversi maestri fino a quando l'Ordine Jedi cadde. Si trovava nel Tempio durante tutto il periodo delle Guerre dei Cloni, fino alla fine delle stesse. Fu portato via dal tempo da una figura misteriosa, durante l'Operazione:Knightfall guidata da Anakin Skywalker corrotto dal Lato Oscuro; scampato all'Ordine 66 ed alla Grande Purga Jedi, Grogu venne messo in luogo segreto e sicuro dove non sarebbe stato scoperto dall'Impero. Durante l'Era Imperiale, Grogu capì la minaccia dell'Impero Galattico, così come gli fu insegnata dalla misteriosa figura che lo salvò, e rimase nascosto. Non usando mai i suoi poteri della Forza passò inosservato agli occhi dei Sith e delle forze Imperiali.

Cattura e liberazione

"L'incarico era molto specifico. Il soggetto andava terminato."

IG-11

The Mandalorian and the Asset.png

In circa 9 ABY, Grogu era stato catturato da un gruppo di mercenari Nikto su Arvala-7.

Il Cacciatore di Taglie Mandaloriano Din Djarin fu inviato da un misterioso personaggio residente a Nevarro noto come "Il Cliente", un membro dei resti dell'Impero, e dal Dottor Pershing, suo assistente, nonché studioso Imperiale, su Arvala-7, per reclamare una taglia su una persona di 50 anni. Il misterioso ricercato, di cui non c'erano ologrammi, foto e immagini, andava riportato possibilmente vivo, oppure morto, ma ad un prezzo inferiore.

Tuttavia anche il Droide Assassino di Serie IG noto come IG-11 era stato inviato a reclamare la taglia. I due Cacciatori di Taglie, una volta giunti sul pianeta, impossibilitati a combattere i Nikto singolarmente per inferiorità numerica si allearono, eliminando tutti i Nikto presenti, poi sfondarono la porta ed entrarono nel bunker. Qui trovarono un altro Nikto, lo uccisero, ma IG-11 captava un'altra forma di vita.

Il sensore di Djarin che indicava la posizione esatta della taglia lo guidò fino ad una piccola culla, dove all'interno c'era, appunto, un bambino. Il Mandaloriano se ne stupì, ricordando ad IG-11 che la loro preda doveva avere 50 anni, ma IG-11 gli disse che alcune specie invecchiavano in modo diverso rispetto ad altre e potevano vivere secoli; purtroppo quel bambino non avrebbe mai raggiunto l'età adulta, dato che il Droide Assassino aveva avuto la precisa istruzione di eliminarlo.

IG-11 puntò la sua pistola nella culla, c'era poco da fare, Djarin sparò subito, IG-11 cadde a terra, senza vita. Il Bambino era salvo. Djarin a quel punto allungò un dito verso il bambino, con fare paterno, come per entrare in contatto con lui, ma Grogu non si spaventò; sebbene l'essere in armatura che aveva davanti non conoscesse il suo nome, e lui non conoscesse il suo, Grogu - capendo di essere stato salvato - allungò la sua mano a raggiungere il dito del Cacciatore di Taglie Mandaloriano.

Poco dopo, Djarin si recò verso la Razor Crest, la sua nave, col piccolo, al fine di riportarlo su Nevarro. Mentre i due attraversavano il canyon, Djarin camminando, Grogu restando sospeso nella sua culla volante, entrambi provarono una sensazione di pericolo. Djarin si guardava attorno: non vedeva nulla. Il piccolo aveva un'espressione preoccupata, e teneva le orecchie abbassate, come un piccolo gatto spaventato.

Vedeva tante creature simili a lucertole radunarsi ai lati, e aveva voglia di mangiarle. Ma al contempo sapeva che non poteva attirarle a sé con La Forza, inoltre si sentiva osservato. Non si fidava ancora del tutto di quell'uomo in armatura.

Djarin vide un'ombra in movimento dalle rocce che sovrastavano il canyon. Si fermò, Grogu lo imitò. Il Mandaloriano continuava a guardarsi in giro, sapeva che c'era qualcuno ne era certo, e anche il bambino lo era. Non appena Djarin mise mano al blaster, un Cacciatore di Taglie Trandoshano si precipitò su di lui dall'alto, brandendo una vibrolama.

Djarin notò che aveva anche lui un localizzatore, che gli indicava il bambino; capendo che voleva rubargli la sua preda, spinse velocemente la culla del bambino all'indietro, Grogu che era in posizione semi-seduta si ribaltò nella stessa, e si apprestò a sfidare il Trandoshano. Lo disarmò, ma venne attaccato da altri due Trandoshani, vestiti nel medesimo modo. Grogu osservava sconcertato quello che stava accadendo, il Mandaloriano sconfisse e uccise due degli assalitori, ma il terzo stava correndo verso Grogu velocemente, il piccolo alieno vide l'alieno rettiloide sollevare la vibrolama, pronto a colpirlo, ma il Mandaloriano gli sparò, disintegrandolo.

Era salvo. Grogu capì che quell'uomo in armatura non era un pericolo, ma qualcuno che si prendeva cura di lui e gli aveva appena salvato la vita, anche se gli incuteva un po' di timore.

I due continuarono ad avanzare verso la nave del Mandaloriano, ma arrivò la notte, e si crearono un giaciglio per riposare. Djarin aveva dei buchi nell'armatura causati dai colpi di vibrolama, ed era ferito. Grogu era triste per questo, così mentre il Mandaloriano si stava cicatrizzando le ferite, Grogu smontò dalla culla, e con La Forza tentò di guarirla. Ma il suo tentativo fu vano; mentre stava per raggiungere con la mano la ferita, Djarin lo prese in braccio, e lo rimise nella culla.

Grogu scese una seconda volta, senza che Djarin se ne accorgesse, e allungò la mano per curarlo, ma emise un verso di sforzo, così Djarin lo riprese in braccio nuovamente, per rimetterlo nella culla.

Grogu lo guardò e gli sorrise. Tramite i comandi della culla, che Djarin si era collegato al polso, la chiuse, in modo che il bambino non potesse più cercare di scappare.

All'alba del giorno seguente, i due arrivarono sul ciglio di un crepaccio, sotto c'era la Razor Crest. Djarin notò con sgomento ed ira che gli Jawa stavano caricando pezzi della sua nave sui loro spaccasabbia, smontandola. Prese subito il suo fucile di precisione, e iniziò a sparare, Grogu osservò uno Jawa morire per il colpo ricevuto, e guardava spaventato la scena senza capire cosa stesse succedendo. Uno Jawa rispose al fuoco, ma la sua arma era a corto raggio, e venne ucciso. I suoi simili invece erano tutti risaliti sullo spaccasabbia, e se ne stavano andando via con tutto quello che avevano recuperato dalla nave del Mandaloriano.

Djarin scese, e il bambino lo seguì con la sua culla, Djarin riuscì ad arrampicarsi sul mezzo, ma gli Jawa lo stavano sconfiggendo gettandogli addosso rottami. Grogu seguiva spingendo la sua culla con La Forza ad alta velocità, al fine di raggiungere l'uomo in armatura. Quest'ultimo scomparve dalla sua vista, salendo sopra lo spaccasabbia, ma quando lui prese il blaster, si trovò davanti un gruppo di Jawa inferociti, che spararono fulminando il Mandaloriano, che cadde giù dal mezzo degli Jawa, incosciente. Grogu era in pena per lui, ma poco dopo Djarin si riprese, nonostante gli Jawa e il loro spaccasabbia fossero ormai lontani e irraggiungibili a vista.

La nave non partiva. Grogu nel frattempo, lo raggiunse a bordo della Razor Crest, a piedi, e gli sorrise di nuovo. Djarin lo ripose nella culla, poi ripartì a piedi verso la casa di un Ugnaught, Kuiil, che lo aveva aiutato a raggiungere la posizione dove si trovava il piccolo. Arrivarono a casa sua poco dopo il tramonto.

Grogu ep2 mangia la rana.png

Lì nei paraggi c'era una buffa rana, che il bambino osservava mentre la stessa rimbalzava, ma Grogu non era incuriosito, era affamato. Grogu se la mise in bocca, e la ingoiò, nonostante il rimprovero dell'uomo in armatura

"Ehi, sputa avanti!"

Grogu rise dopo essersela mangiata, e fece un ruttino.

Grogu ep2 osserva.png

Kuiil nel frattempo disse che poteva aiutare il Mandaloriano a recuperare i pezzi della sua nave, facendo da intermediario, per proporre uno scambio. A bordo di un grosso Blurrg, Kuiil trainava una sorta di passerella, con a bordo il Mandaloriano e il bambino. Mentre Kuiil, mediava per conto di Djarin con gli Jawa, Grogu osservava attento e curioso; alla fine il capo degli Jawa, che derideva il Mandaloriano, si accordò col resto della tribù. Djarin doveva portargli l'uovo. Djarin, Kuiil e il bambino, a bordo dello spaccasabbia con gli Jawa si recarono fino alla tana della creatura che aveva l'uovo: il Mudhorn. Grogu seguiva Djarin a bordo della sua culla, senza capire cosa stesse accadendo. L'uomo in armatura entrò in una caverna sotterranea, Grogu attese fuori.

Il piccolo sentì dei colpi di blaster che illuminavano di rosso la caverna, poi vide Djarin venir gettato fuori dalla stessa, ma non vedeva da cosa. Improvvisamente emerse un mostro, il Mudhorn appunto, che iniziò ad attaccare ripetutamente il Mandaloriano, e lui non era in grado di difendersi.

Grogu ep2 solleva il Mudhorn.png

Grogu era spaventato dal Mudhorn, ma doveva salvare il suo amico. Il Mudhorn caricò la culla, ma tramite i comandi sul polso, Djarin la spostò. La creatura caricò nuovamente il Mandaloriano, quando il bambino, sollevando una mano, tramite la Forza immobilizzò il mostro. Poi lo sollevò dal terreno, anche se questo richiedeva un grande sforzo da parte sua. Non ce la faceva più, era troppo pesante lo lasciò cadere, nel frattempo però il Mandaloriano era riuscito a conficcargli un coltello nel collo, uccidendolo. Grogu, a causa dello sforzo, si era addormentato. Kuiil e Djarin ripararono la Razor Crest, il piccolo continuava a dormire, Djarin aveva già finito di riparare la sua nave, Kuiil non volle niente in cambio, e mentre era nello spazio aperto, scosse la culla del bambino, che stava dormendo da molto più di 24 ore, quasi 48.

In quel momento Grogu si svegliò e si osservò attorno, chiedendosi dove stesse andando ora.

Consegna al Cliente

Mentre erano in viaggio nello spazio, Grogu sveglio e dispettoso, scese dalla culla, scese e staccò una sfera da un comando dell'astronave.

"Non è un giocattolo" gli disse Din Djarin togliendogliela di mano.

In realtà Grogu non conosceva il nome del Mandaloriano, così come il Mandaloriano non conosceva il nome dell'alieno.

Grogu si lamentò molto quando venne rimesso nella culla, ed era dispiaciuto. Lui voleva realmente giocare con quella sferetta. Magari era commestibile... Nel frattempo arrivarono a Nevarro. Mentre passeggiavano nella cittadina, Grogu si sentì a disagio...Tutte quelle persone e... Sì, sentiva che era in pericolo.

Arrivati alla Struttura del Cliente, Grogu vide una sorta di telecamera-Droide spuntare dal muro e ne rimase colpito. Il Mandaloriano gli mostrò qualcosa, e due Stormtrooper uscirono improvvisamente. Grogu ebbe davvero tanta paura. Sapeva riconoscere in quell'armatura il volto del male, quello dell'Impero. Si rivolse al Mandaloriano, gemendo, come per dirgli di non abbandonarlo.

I due entrarono. Uno stromtrooper afferrò la culla con forza:

"Vacci piano" gli disse il Mandaloriano

"Vacci piano tu!" gli rispose in malo modo il soldato Imperiale.

Un uomo anziano, "Il Cliente" si avvicinò a lui, continuando a ripetere "" soddisfatto. Grogu si sentiva sempre di più in pericolo.

Pershing lo esaminò contento, sondandolo con una luce rossa che gli faceva male agli occhi. "In ottima salute" disse lo scienziato.

Mentre il Mandaloriano riceveva la ricompensa, Grogu venne portato via da Pershing. Si girò verso il Mandaloriano urlando e piangendo, voleva restare con lui. Perché lo aveva consegnato all'Impero? Grogu continuò a fissarlo poi sparì dalla vista del Mandaloriano.

Grogu avvertì qualcosa, Pershing urlava... Cosa stava accadendo? Lui non poteva vederlo; era sotto a dei macchinari Imperiali, in fase di sonno, avevano estratto campioni del suo sangue...Ma anche se non lo sapeva, il Mandaloriano era tornato a prenderlo.

Liberazione e fuga da Nevarro

Grogu si svegliò. Era in braccio al Mandaloriano, l'uomo con l'armatura...Stava uccidendo degli Stromtrooper. Sapeva che il Mandaloriano non lo avrebbe mai abbandonato, era felice, lo aveva salvato. Poi venne posato a terra; il Mandaloriano aveva un'armatura nuova con dei sibilanti incorporati. Era stato circondato, ma usando i sibilanti uccise tutti i soldati imperiali nei paraggi.

Lo riprese in braccio ed uscì dalla struttura Imperiale. In quel momento "Il Cliente" riattivò i localizzatori di tutti i Cacciatori di Taglie su Nevarro: l'obiettivo, il piccolo, era ancora abbordabile per una grande ricompensa; non se lo sarebbero fatto sfuggire.

Ben presto il Mandaloriano e Grogu si ritrovarono circondati da Cacciatori di Taglie, capeggiati da Greef Karga. Grogu però si sentiva stanco...Chiuse gli occhi e si addormentò Nel frattempo fuori infuriava una battaglia.

Grogu si sentì osservato. Aprì gli occhi. Sopra di lui vide nuovamente l'elmo del Mandaloriano. Tutto attorno c'era rumore, urla e colpi di blaster, iniziò a piagnucolare un po', ma si interruppe. Improvvisamente dal cielo scesero degli altri uomini in armatura, come il Mandaloriano, erano suoi simili? Iniziarono a sparare sui Cacciatori di Taglie, uccidendoli uno ad uno.

Ma mentre Il Mandaloriano saliva sulla nave, Grogu sentì una voce alle spalle del suo salvatore:

"Fermo Mando! Io non volevo arrivare a questo però tu hai infranto il codice..." disse Greef Karga, col blaster puntato.

Il Mandaloriano gli sparò e partì con la sua nave, lasciando Nevarro. Non lo sapeva, ma Karga era sopravvissuto, ed ora molti Cacciatori di Taglie avrebbero inseguito lui e il piccolo.

Grogu tentò di riprendere la sfera dello strumento della nave, in quel momento, però, Djarin la svitò e gliela regalò.

Era molto contento. Erano di nuovo nello spazio...Dove lo avrebbe portato, stavolta, il Mandaloriano?


Il rifugio

Nello spazio aperto Grogu raggiunse il Mandaloriano alla plancia di comando della nave, ed iniziò a premere e toccare alcuni pulsanti. Anche quando l'uomo gli disse:

"Smettila di toccare"

Lui continuò comunque, così il Mandaloriano lo prese in braccio, e lo tenne stretto sotto, abbracciandolo sulla sinistra.

Il Mandaloriano individuò il pianeta Sorgan come possibile nascondiglio, e chiamò il bambino "piccolo toporago" aggiungendo "Nessuno ci troverà qui".

"Ascolta, esco a dare un'occhiata in giro, non ci vorrà molto. Allora, non toccare niente, troverò una sistemazione e tornerò a prenderti. TU RESTA FERMO QUI, FERMO! Non ti muovere. Hai capito?"

Grogu annuì.

"Perfetto."

Il Mandaloriano scese dalla nave...Ma lui era troppo curioso. Senza che il Mandaloriano se ne accorgesse, Grogu lo raggiunse allo sportello di apertura della nave, e lo guardò con aria impietosita.

"Ah...Non ci credo....Andiamo."

Grogu ep4 spaventato dal gatto.png

I due raggiunsero una tavola calda nel pianeta boscoso, quando un gatto vide Grogu, soffiandogli e spaventandolo.

Grogu ancora spaventato proseguì, seguendo il Mandaloriano, che lo sollevò da terra e lo mise su una poltroncina del ristorante. Poi si sedette a sua volta: una cameriera andò da loro gentilmente, dando loro il benvenuto e chiedendogli cosa volessero.

Il Mandaloriano ordinò un brodo d'osso per lui, poi chiese alla cameriera di una misteriosa donna, che a quanto pare l'uomo temeva potesse essere pericolosa. La cameriera non sapeva chi fosse, ma quando il Mandaloriano le diede dei soldi, si rinfrescò la memoria, e aggiunse una caraffa di Spotchka. La donna nel frattempo era sparita. Il Mandaloriano se ne andò, affidandolo alla cameriera.

Grogu stette lì ad aspettare per un po'. Ma la cameriera non era di certo una buona babysitter. Gli portò il brodo d'osso, lui prese la scodella e seguì il Mandaloriano. Lo raggiunse, stava lottando con la donna. I due si girarono e lo videro, Grogu era molto contento di aver osservato il combattimento, lo aveva intrattenuto. I due fecero una sorta di "pace", quando il Mandaloriano chiese alla donna se volesse della zuppa.

Grogu ep4 osserva lotta.png

La donna, Carasynthia Dune, era un ex assaltatrice da sbarco dell'Alleanza Ribelle, ma quando l'Impero Galattico cadde, si ritrovò a fare dei lavori più stupidi, come guardia del corpo di politici della Nuova Repubblica, non era ciò che voleva fare. Così si era ritirata. Aveva intuito che il Mandaloriano era della Gilda dei Cacciatori di Taglie, e temeva che le desse la caccia, motivo per il quale lo aveva aggredito. La donna disse di essere su Sorgan da prima di lui, e che non voleva guai, quindi lui e Grogu non potevano usarlo come nascondiglio.

Quella sera, mentre lui e il Mandaloriano stavano per andarsene, Grogu vide due uomini, che sembravano essere diventati amici dell'uomo in armatura, misero Grogu su uno speeder e raggiunsero Cara, la donna di prima. Salì anche lei sullo speeder. La mattina dopo arrivarono al villaggio.

Tutti i bambini del villaggio erano felici di vederli, e trovavano Grogu carino. Il piccolo era molto contento. Lui e il Mandaloriano si sistemarono nella casa di una giovane vedova che aveva una figlia, una bambina di nome Winta. La vedova invece si chiamava Omera. La bambina voleva dare del cibo a Grogu, che la fissava, il Mandaloriano accettò.

Grogu mangiò un ottimo funghetto, poi Winta chiese al Mandaloriano se poteva giocare con il piccolo, e lui -dopo una breve esitazione- acconsentì di nuovo. Il Mandaloriano mise giù a terra il piccolo, all'interno della capanna, e subitò il bambino iniziò a seguire Winta.

"Non credo ..."

Omera bloccò il Mandaloriano, in modo che Grogu potesse giocare con sua figlia Winta, e gli disse, con fare materno e gentile:

"Stia tranquillo"

Grogu non lo sapeva, ma il Mandaloriano a Cara dovevano portare a termine una missione: eliminare un gruppo di predoni Klatooiniani, armati con un AT-ST.

Qualche sera dopo, tutti gli abitanti del villaggio erano pronti a combattere contro i predoni, Grogu era al riparo con gli altri bambini, che lo tenevano in braccio, sentivano i colpi, erano spaventati, ma la notte passò, con la sconfitta dei Klatooiniani, e la distruzione del loro AT-ST.

Grogu ep4 mangia una rana.png

I bambini si radunarono tutti attorno a Grogu, che riuscì a catturare una rana, e con disgusto di tutti quanti se la mise in bocca per mangiarla. I bambini non capivano perché Grogu mangiasse la rana, ma lui la trovava buona, e non capiva perché i bambini non la mangiassero. Ma capendo di fare qualcosa che feriva i suoi amici, Grogu la sputò, con loro grande gioia.

Grogu era molto felice lì, con gli altri bambini, come constatò anche Omera, ma le cose stavano per assumere di nuovo una piega difficile. Grogu non lo sapeva, ma il Mandaloriano voleva lasciare il bambino al villaggio, se ne sarebbero presi cura gli abitanti, ma qualcosa gli fece cambiare idea...Un Cacciatore di Taglie Kubaz aveva raggiunto il villaggio...Aveva preso la mira, stava per sparare a Grogu e gli altri bambini, quando improvvisamente si sentì un colpo di blaster.

Cara aveva ucciso il Kubaz sparandogli alle spalle,

"Chi tracciava?" chiese Cara al Mandaloriano

"Il piccolo"

"Sanno che è qui?"

"Sì."

"Vuol dire che ne verranno altri."

Il Mandaloriano e Grogu dovevano andarsene. I bambini erano tristi di perdere il loro amico, così come Omera era triste di perdere il Mandaloriano; pur non avendolo mai visto in volto, se ne era innamorata.

Mentre era sullo speeder che avrebbe portato lui e il Mandaloriano sulla Razor Crest, a Grogu veniva da piangere, così come anche a Winta, che corse da lui e lo abbracciò.

Grogu ep4 e Winta.png

"Mi mancherai tanto" gli disse la bambina.

Grogu rispose alla sua amica con un verso simile ad un cinguettio, quindi i due ripartirono, mentre un Droide Astromeccanico guidava lo speeder.

Grogu si chiedeva dove sarebbe andato ora.


Una vita in fuga

Grogu e il Mandaloriano si trovavano nello spazio aperto, inseguiti da Riot Mar, un altro Cacciatore di Taglie, sul suo caccia spaziale. Il Mandaloriano fuggiva a bordo della Razor Crest. Un colpo del caccia nemico colpì la nave, e Grogu si spaventò molto. Grogu emise un suono acuto di paura dalla bocca, e stava per mettersi a piangere. Il Mandaloriano spinse all'indietro la nave, trovandosi alle spalle del caccia di Riot Mar:

"È la mia battuta" disse poi sparò.

Riot Mar urlò, poi sparì tra le scintille e le fiamme del suo caccia distrutto.

Tuttavia la nave su cui Grogu viaggiava era troppo danneggiata, e il Mandaloriano doveva farla riparare. Era vicino a Tatooine, atterrarono all'attracco tre-cinque.

Grogu stava dormendo, il Mandaloriano lo mise al sicuro, ben coperto, e uscì.

Grogu si svegliò. Non sapeva dove fosse il Mandaloriano, ed iniziò a piangere. Peli Motto, la donna a cui il Mandaloriano aveva affidato la nave, lo sentì. Aveva tre Droidi di Serie-DUM, ed ordinò ad uno di loro di prendere il fucile blaster. Lo sportello era aperto...La donna si avvicinò con discrezione alla nave; cosa stava succedendo? Lo puntò e urlò:

"Non scenderei da lì se fossi in te!"

Grogu EP5 conosce Peli Motto.png

Ma Grogu voleva compagnia, e iniziò a scendere dal portellone. La donna non capiva cosa fosse, ma mise a terra il fucile. Grogu alzò le sue braccia come per farsi afferrare, e la donna, lentamente si avvicinò a lui. La donna lo prese in braccio:

"Ma quel Cacciatore di Taglie ti ha lasciato tutto solo su questa brutta nave?"

Uno dei Droidi le chiese cosa fosse quell'essere, e lei rispose che non poteva saperlo. Quando gli chiese se avesse fame, Grogu sorrise e annuì mugolando, quindi la donna ordinò ad uno dei Droidi di portarle del cibo da dargli. Il Droide era insistente, la donna gli disse di portarle qualcosa con le ossa, lui ricominciò a piangere.

"Ecco come faremo: adesso io ti farò da balia per un po', finché il Mandaloriano non tornerà, e poi gli farò pagare un extra per averti guardato."

Lui rise, la donna lo coccolò "Capito come funziona? Begli occhioni, siamo una squadra!"

Il Mandaloriano tornò...Ma Grogu non c'era più! Si precipitò fuori dalla nave, urlando:

"Ehi, DOV'È?"

Peli Motto uscì con Grogu in braccio, che stava piangendo.

"Visto me l'hai svegliato. Sai quanto tempo ci ho messo per riuscirlo a farlo dormire?!"

"Dallo a me"

"Sì, ma senza fretta! Tu non puoi lasciare un bambino tutto solo, come hai fatto! Sai, hai ancora tanto da imparare su come si crescono i piccoli!"

La donna disse al Mandaloriano di avergli riparato la nave, e gli disse che pensava che di soldi ne avesse, visto che aveva un'altra bocca da sfamare. Lo seguì fuori dalla porta, dove il Mandaloriano aveva appuntamento con un altro Cacciatore di Taglie, un giovane umano, Toro Calican, che la salutò chiamandola "Signora". Grogu rideva felicemente in braccio a quella donna, lo faceva divertire, soprattutto dopo la faccia che fece quando Calican la chiamò signora. I due partirono, e Peli restò sola col bambino.

Purtroppo, Calican aveva visto il bambino. Mentre il Mandaloriano andava a recuperare un Dewback, Fennec Shand, la cecchina e assassina che lo stesso Calican e il Mandaloriano stavano cercando, gli disse che aveva sentio parlare del Mandaloriano, di Nevarro, e della preda che aveva rapito...Un bambino.

Calican le sparò, aveva intenzione di catturare il Mandaloriano e Grogu.

Il Mandaloriano trovò Fennec Shand, apparentemente morta, e tornò all'hangar tre-cinque.

Qui trovò Toro Calican con Peli Motto e Grogu in ostaggio. Calican ordinò al Mandaloriano di gettare il blaster ed alzare le mani; poi ordinò alla donna di ammanettarlo.

Calican iniziò a parlare, ma prima che potesse sparare, il Mandaloriano lanciò una carica abbagliante, Calican sbagliò il colpo, il Mandaloriano gli si mise di fianco, gli sparò e lo uccise.

Peli iniziò a cercare Grogu, nonostante l'ordine del Mandaloriano di restare indietro. Grogu vedendo la donna iniziò a parlottare contento, e le si avvicinò, uscendo allo scoperto.

La donna prese Grogu in braccio, poi lo ripassò al Mandaloriano, dicendogli di prendersene cura. Il Cacciatore di Taglie la pagò con i soldi recuperati dal cadavere di Calican, quindi Grogu venne riportato sulla Razor Crest, e ripartì col Mandaloriano.

Nuovi pericoli

Poco tempo dopo, il Mandaloriano si recò da Ranzar Malk , che possedeva una stazione spaziale, per cercare un lavoro, e finì in squadra con l'ex sicario Imperiale Migs Mayfeld, il Devaroniano Burg, il Droide Assassino Q9-0 e una sua vecchia conoscenza, la femmina Twi'lek Xi'an.

Malk era un vecchio umano, che gestiva una piccola società di Cacciatori di Taglie, chiamata appunto "Squadra di Ranzar Malk".Sapendo che doveva far salire dei Cacciatori di Taglie sulla nave, il Mandaloriano nascose molto bene Grogu. Il lavoro consisteva nell'attaccare una nave-prigione della Nuova Repubblica, il cui personale era composto unicamente da Droidi, e liberare un detenuto.

I Cacciatori di Taglie salirono a bordo della nave del Mandaloriano, e mentre Q9-0 era al posto di pilotaggio, gli altri iniziarono a prenderlo in giro, chiedendogli anche di togliersi l'elmo, Burg cercò di toglierglielo, con la conseguenza di uno scontro fisico, in cui si aprì per sbaglio la porta dove dietro si celava Grogu, che uscì emettendo un gridolino di gioia.

Mayfield disse che lui ci aveva provato, ma non aveva pazienza con i bambini, ma avrebbe pur sempre potuto riprovarci, così Grogu venne preso in mano dall'umano. Subito dopo l'ex cecchino Imperiale fece finta di gettare per terra Grogu, che si spaventò. Mentre tutti ridevano di Grogu e del Mandaloriano, Q9-0 avvisò che erano in uscita dall'iperspazio.

La nave si girava e si ribaltava, e tutti persero l'equilibrio. Grogu finì sotto il Mandaloriano, poi la nave atterrò. Grogu venne ripreso in braccio dal Mandaloriano, che lo nascose di nuovo.

Il Mandaloriano non si fidava a lasciare Grogu nella nave, ma non aveva scelta. Sfortunatamente, il Droide Q9-0 aveva letto gli olo-messaggi di bordo, e sapeva che il Mandaloriano nascondeva una preda sulla Razor Crest. Il Droide sarebbe rimasto a bordo per aiutare la squadra di organici a trovare il misterioso detenuto, guidandoli. Ma aveva anche altre intenzioni...

Il detenuto da liberare era Qin, un maschio Twi'lek fratello di Xi'an. Nel frattempo Grogu stava chiuso nel suo nascondiglio... Liberato Qin, i Cacciatori di Taglie rivali spinsero il Mandaloriano nella cella, chiudendola, mentre Q9-0 cercava di capire chi fosse la preda e dove si trovasse. Ma purtroppo per Mayfeld, Burg, Xi'an e Qin, il Mandaloriano riuscì a liberarsi.

Q9-0 se ne accorse, e informò gli altri, ma le comunicazioni si interruppero. A quel punto il Droide sentì Grogu piangere a bordo della nave, e iniziò a cercarlo. Grogu era proprio davanti a lui, il Droide iniziò ad osservarlo e studiarlo...Era l'unico della squadra ad aver appreso qualcosa sul Mandaloriano, e sul bambino. Afferrò il fucile per sparargli; Grogu sentì nella Forza il pericolo, così si nascose nella nave. Ma Q9-0 era intenzionato a dargli la caccia.

Considerando più ragionevole dare la caccia a Grogu, dato che non poteva comunicare con la squadra, Q9-0 iniziò a cercarlo per tutta la nave. Grogu si nascondeva, per lui era come nascondino, un gioco, anche se al contempo avvertiva che se avesse perso sarebbe stato in pericolo.

Grogu si era nascosto vicino ad un piccolo condotto della nave, dietro a della casse, protetto da una rete. Grogu continuava a cambiare posizione, fino a rientrare nella sua cuccetta. Q9-0 lo trovò aprendo la porta ma lui gli sorrise, il Droide non capiva. Grogu sollevò una mano in aria e socchiuse gli occhi, per usare la Forza contro di lui, Q9-0 capì ed era pronto a sparare. Si sentì un colpo di blaster. Il Mandaloriano aveva colpito il Droide e l'aveva distrutto, era tornato sulla sua nave.

Aveva portato Qin con sé, ovviamente, per ritirare il pagamento, e aveva sbattuto in prigione gli altri tre soci-traditori. Grogu capì di essere al sicuro, e sorrise al Mandaloriano, che tornò da Malk, che dopo aver abbracciato Qin pagò il Mandaloriano, che tornò sulla nave. Nel frattempo tre Caccia della Nuova Repubblica si stavano recando verso la Stazione Spaziale di Ranzar Malk. Mentre il Mandaloriano e Grogu si allontanavano, Malk chiamò un suo subordinato, che spuntò dal garage a bordo di una cannoniera, con l'ordine di uccidere Mando.

Gli Ala-X, notando che la Stazione Spaziale stava lanciando una cannoniera decisero di aprire il fuoco. Distrussero la cannoniera in uscita, poi iniziarono a sparare attorno alla Stazione. Il Mandaloriano e Grogu saltarono nell'iperspazio, lasciandosi alle spalle il brutto ricordo, ma una certa dose di soldi.

Grogu fu molto sorpreso quando il Mandaloriano gli cedette la manopola rotonda che c'era sulla nave, ma ne fu contento, molto contento! Ne era sicuro, poteva davvero fidarsi del Mandaloriano!








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