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Il soggetto di questo articolo è canonico.

ATTENZIONE! QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER DA STAR WARS:THE BAD BATCH. L'ATTENZIONE È RACCOMANDATA!
HeraSyndulla.png
Hera Syndulla
Informazioni biografiche
Pianeta di origine

Ryloth[1]

Nato/a

3248 LY (29 BBY)

Descrizione fisica
Specie

Twi'lek

Sesso

Femmina

Altezza

1,8 m

Colore occhi

Verdi

Colore pelle

Verde chiara

Informazioni cronologiche e politiche
Era/e

Era dell'Ascesa dell'Impero

Affiliazione/i
"Se pensi a combattere solo per la tua vita, la tua vita non vale niente!"
―Hera Syndulla[src]

Hera Syndulla era una ribelle femmina Twi'lek che visse durante il regno dell'Impero Galattico. Un'abile pilota, Hera era la proprietaria del mercantile leggero VCX-100 Ghost. Aveva una pistola segreta nascosta nello stivale, ed era molto amica di Kanan Jarrus, che convinse a diventare un ribelle.

Biografia

La fine delle Guerre dei Cloni

Alla fine delle Guerre dei Cloni, Hera faceva parte di una cellula Ribelle guidata dal padre, Cham Syndulla, da sua madre Eleni e da suo zio Gobi Glie. Lo zio la mandò a spiare un impianto minerario Imperiale off-limits insieme al suo Droide Chopper. Il Droide voleva andarsene, ma lei voleva restare lì a raccogliere informazioni. Si fermò a fissare il passaggio di alcuni uccelli che volavano sopra di lei, immaginandosi pilota, quando venne sorpresa da due Cloni, Venne catturata e riportata dalla sua famiglia dal Capitano Clone Howzer, il quale disse a Cham che non avrebbe denunciato Hera, che disse "stavamo solo esplorando" e nemmeno il suo Droide, ma gli raccomandò di prestare più attenzione alla figlia, in tono gentile e pacato. Cham era amico di Howzer, e promise che la figlia non si sarebbe più allontanata.

Hera, una volta che i Cloni se ne andarono, doveva delle spiegazioni ai genitori, ma suo zio la difese dicendo loro che l'aveva mandata lui. Mentre Cham litigava con Gobi, Eleni disse ad Hera che la zona della raffineria Imperiale era interdetta. Hera le disse che non aveva mai parlato della raffineria, e sua madre le rispose che aveva anche lei degli informatori, ed ora doveva dirle ogni cosa che aveva visto. Cham riprese Gobi dicendogli che non voleva che coinvolgesse Hera nella situazione delicata e tesa tra Impero e Twi'lek.

Poco dopo Hera si affacciò dal poggiolo della sua abitazione, e vide delle navi volare nel cielo.

"Sogni ancora di essere una pilota?" le chiese il padre. "Sì in continuazione, almeno potrei andarmene lontano da qui." gli rispose Hera.

Discussero sulla felicità del popolo, e sul punto di vista di Gobi, Cham le disse che lui sapeva le intenzioni di Gobi, ma le applicava in modo diverso. Hera voleva combattere, ma Cham le disse che combattere l'avrebbe distrutta, e la sua speranza era darle una vita diversa dalla sua.

Quella sera, Hera, con la complicità della madre che rimase a casa senza rivelare nulla, si recò alla nave di suo zio con Chopper, dove Gobi l'aspettava insieme ad un'altra guerriera Twi'lek, Serin. Suo padre però l'aveva scoperta, le disse che poteva andare, per spiegare allo zio che avrebbe rifiutato la missione.

Gobi la tentò, dicendole che sarebbe stato un semplice giro di rifornimenti, e che avrebbe fatto pilotare Hera. La ragazzina, stuzzicata dall'occasione ghiotta accettò, ordinando a Chopper di coprirla. Tuttavia, un soldato clone Imperiale, Crosshair, ex-membro della Bad Batch, vide la nave allontanarsi, e sparò un radiofaro sulla stessa per tracciarla. Il resto dei Cloni membri della squadra, ai quali si era aggiunta una bambina clone femmina, Omega, avevano rimosso il chip e svolgevano missioni contro l'Impero.

Gobi le disse che era brava a pilotare, ma le proibì decolli e atterraggi, inoltre le disse di andarci piano con i propulsori. Atterrarono sulla Luna di Ryloth, dove Wrecker, Hunter, Tech ed Echo consegnarono armi ai ribelli Twi'lek. Hera, notando un'altra ragazzina che aveva più o meno la sua età, senza sapere che si trattava di Omega, le corse incontro, chiedendole di mostrarle la nave. Omega chiese il permesso ad Hunter, il clone glielo accordò, e Omega portò Hera a bordo. Omega mostrò ad Hera diverse parti della nave, e la giovane Twi'lek ne rimase stupita. Le chiese se lei pilotasse, Omega le disse di no, che Tech l'avrebbe fatta pilotare solo quando avrebbe imparato tutte le specifiche. Hera le spiegò che volare era una questione di sensazioni, non di specifiche, e che il suo sogno era volare. Non era ancora pilota, ma un giorno lo sarebbe stata. Omega le mostrò dove dormiva, che era la postazione di tiro, ma anche la sua stanza. Hera era affascinata dal fatto che Omega vivesse su una nave. Poco dopo se ne andò, e ringraziò Omega.

Hera chiese a suo zio se poteva insegnarle il decollo e l'atterraggio, ma Serin notò una nave Imperiale in avvicinamento. La nave di Gobi venne abbattuta, ed Hera venne catturata come una criminale. L'Ammiraglio Rampart la ammonì, dicendo che trovava il suo coinvolgimento in tali affari, ovvero il contrabbando di armi, fosse deludente. Orn Free Taa, senatore di Ryloth, la accusò dicendo che era colpa di Cham. I guerrieri Twi'lek spiarono l'arresto di Hera, accusata come colpevole di tradimento, con pena di morte, e avvisarono Cham ed Eleni. Immediatamente i genitori si mobilitarono con Chopper per salvare la figlia.

Insieme ad altri guerrieri per la libertà, attaccarono il convoglio che trasportava Hera in prigione, e la liberarono, lei corse subito ad abbracciare sua madre, la quale la rassicurò su quello che sarebbe accaduto, dicendole che se ne sarebbe occupata lei col padre. Caricò quindi Hera su un landspeeder pilotato da Chopper, Hera vide suo padre minacciare Taa di morte, ma Eleni convinse Cham a non ucciderlo. Crosshair, però, col suo fucile da cecchino sparò a Taa, ferendolo gravemente. Arrivarono i rinforzi Imperiali, che catturarono Cham, Eleni e gli altri Twi'lek. Prima di essere arrestata, Eleni diede ordine a Chopper di portare via sua figlia, e il Droide obbedì. Hera ora era ricercata dall'Impero.

Richiesta di aiuto alla Bad Batch

Hera si era nascosta non molto lontano dalla sua abitazione, sempre con il suo binocolo in mano. Chopper invece si trovava vicino alla struttura di comando Imperiale. Hera puntò meglio il binocolo verso la sua abitazione, allargando la visuale e ascoltando le discussioni. Secondo i soldati non era più su Ryloth, ma per Crosshair non avrebbe mai lasciato il pianeta senza i suoi genitori, quindi era ancora lì, sicuramente. Hera, che sapeva come mettersi in contatto con la sua amica Omega della Bad Batch, mandò una trasmissione alla nave, inviando le sue coordinate, chiedendo loro di far presto.

Omega spiegò agli altri Cloni che aveva dato il canale di comunicazione privato della Bad Batch ad Hera per le emergenze, e riuscì a convincere i suoi fratelli ad andare a salvarla.

Poco dopo il nascondiglio di Hera, tra le montagne di Ryloth, venne raggiunto dalla Bad Batch; lei li ringraziò, dicendo loro che non era sicura che sarebbero venuti a darle soccorso. Quando Hunter le domandò perché l'Impero le dava la caccia, lei rispose che il motivo era suo padre, Cham Syndulla, generale e liberatore di Ryloth dalla CSI durante le Guerre dei Cloni. Hera si era nascosta nel vecchio avamposto di comando di suo padre, e spiegò ai Cloni che l'Impero prendeva di mira tutti coloro che erano erano leali alla causa di Cham. Quando Echo le chiese cosa volesse che facessero, rispose che voleva che liberassero i suoi genitori dalla capitale, dove li tenevano prigionieri. Vedendoli titubanti disse loro che se li avessero fatti uscire, sarebbero stati pagati. Lei non aveva nessun altro a cui chiedere. Omega le si avvicinò, Hunter disse che dovevano vedere con che cosa avevano a che fare, non poteva darle nessuna garanzia.

Hera e Chopper seguirono Omega e la Bad Batch su un piccolo monte, da dove spiarono il discorso dell'Ammiraglio Rampart. Quando Rampart disse che i genitori di Hera avevano fatto un attentato, Hunter le chiese spiegazioni, ma lei spiegò che non c'era stato nessun attentato e che era stato tutto un piano dell'Impero. Ad un certo punto Omega avvistò tra la folla Crosshair, e avvisò Hunter.

Hunter, Wrecker, Tech e Echo si ritirarono in un punto più appartato per discutere un piano, mentre Omega e Hera restarono lì ad ascoltare Rampart. Hera ad un certo punto sentì una botta molto forte, si voltò e vide Hunter togliere il suo coltello da un Droide Sonda Imperiale appena eliminato che li stava spiando di nascosto. Hera non sapeva che fare, vide i Cloni iniziare a correre, Omega l'afferrò per mano e la portò con loro.

Quella sera tornarono al nascondiglio di Hera, che disse che suo padre voleva solo la pace per Ryloth, e non capiva perché stesse accadendo tutto questo. Echo le spiegò che era una voce al cui popolo dava ascolto, e questo lo rendeva una minaccia per l'Impero, ed Hera replicò:

"A me non interessano queste cose, rivoglio solo i miei genitori!"

Nel frattempo arrivò Tech, che disse che l'Impero li aveva scovati. Hunter, sicuro che Crosshair si aspettasse un attacco, disse ad Hera che non c'era niente che poteva fare insieme alla sua squadra per lei e la sua famiglia.

Hera ribatté, dicendo che non potevano andarsene, ma Hunter le ribadì che non le avevano assicurato nulla, e che l'avrebbero portata fuori dal pianeta, in un luogo sicuro. Hera disse che li avrebbe pagati il doppio, ma Hunter restò sulle sue posizioni, poiché nemmeno tutto il denaro della galassia sarebbe servito loro qualcosa se fossero morti. Omega raggiunse Hera, e le disse che Hunter avrebbe cambiato idea. Hera le chiese perché si fidasse così tanto di lui, e Omega rispose che era suo fratello (senza scendere nei particolari della clonazione Kaminoana), poi aggiunse che tutti quelli della squadra lo erano.

Omega la convinse a mettere in atto un piano, dato che Hera era nativa di Ryloth e conosceva meglio il pianeta, quindi poteva elaborare un ottimo piano.

Hera poi, insieme ad Omega, raggiunse la Bad Batch, e illustrò il suo piano: attaccare la raffineria Imperiale; se avessero attaccato lì i rinforzi sarebbero stati deviati dalla capitale, e questo sarebbe stato un buon diversivo per salvare i suoi genitori.

Echo le chiese che sistema di difesa avesse la raffineria, Hera spiegò che c'erano cinque cannoni perimetrali, senza operatori. Tech aggiunse che i cannoni automatici erano altamente vulnerabili, e bastava la consolle di controllo per disattivarli. Purtroppo questa era dentro l'ingresso principale, ma Chopper avrebbe potuto raggiungerla e disattivarla.

Hunter disse ad Hera e Omega che loro avrebbero fatto da supporto a Chopper, Tech e Wrecker si sarebbero infiltrati nella raffineria una volta disattivati i cannoni, mentre lui ed Echo avrebbero salvato la famiglia Syndulla dalla capitale.

Hera ed Omega si appostarono, e con dei binocoli iniziarono ad osservare le azioni di Chopper. Il Droide Astromeccanico poco dopo chiamò Hera, dicendole che il piano non stava funzionando, non riusciva a disattivare le torrette. In quel momento dei Cloni, notando un Droide Astromeccanico Imperiale distrutto da Chopper, e vedendolo accedere alla consolle, lo arrestarono.

Hera voleva aiutare il Droide, Omega le disse che l'avrebbero fatto, ma prima avrebbero messo fuori uso la consolle di controllo. Hera non sapeva come fare, Omega indicò delle navi e le disse:

"Hai detto di voler fare la pilota, no?"

Mentre stavano per salire sopra la navetta Hera disse ad Omega:

"I miei genitori non approverebbero mai questo piano."

"Non diciamoglielo, allora" le rispose la ragazzina Clone.

Tech si mise in contatto con Omega per sapere il dà farsi, lei gli rispose che la consolle non era stata disattivata da Chopper, e di non abbattere la loro navetta.

"Cosa? Quale navetta?" chiese Tech

Omega chiuse il comunicatore.

Hera iniziò il decollo, all'inizio fu un po' turbolento, colpì un'altra navetta, mise in fuga civili e Cloni sottostanti, ma alla fine decollò. Nel frattempo i Cloni che avevano arrestato Chopper vennero chiamati da un responsabile, si trovarono davanti la navetta pilotata da Hera; Chopper colse l'occasione e li stordì con una scossa elettrica, poi Hera sparò alla consolle, distruggendo tutto l'ingresso, disattivando le gigantesche torrette automatiche. Chopper attivò i suoi razzi e salì a bordo della nave, Omega disse a Tech che la consolle era disattivata e che ora dell'azione di Wrecker. Il clone sparò a tutte le torrette, sebbene fossero disattivate, mentre Tech faceva l'impossibile per tenere su la nave, nel frattempo Wrecker seminava distruzione su tutta la raffineria. Hunter ed Echo nel frattempo liberarono Cham Syndulla, sua moglie, suo cognato e i suoi sostenitori. Gobi disse che li conosceva, ma non li aveva assunti lui, Hunter rispose che era stata Hera. Subito Cham chiese dove si trovasse la figlia e se stesse bene.

Howzer, tradì l'Impero e disse ai sostenitori di Cham e ad Hunter ed Echo come fuggire, il gruppo di evasi si procurò una navetta, e raggiunse al punto di incontro Hera con Omega e Tech con Wrecker.

Eleni, la madre di Hera, diede ad Hunter il pagamento promesso da Hera, ma lui lo rifiutò, dicendole che lei e la sua famiglia ne avrebbero avuto più bisogno. Hera che nel frattempo parlava con i Cloni, venne chiamata dalla madre, e le disse tutta fiera che Tech le aveva insegnato come nascondere la firma di una nave; la madre le disse che presto avrebbero scoperto se funzionava. Hera salutò per l'ultima volta Omega, dicendole:

"Beh, copilota, non siamo affatto male!"

Omega era triste che lei dovesse andarsene, ma Hera le disse che si sarebbero viste di nuovo, le disse di tener d'occhio i suoi fratelli e infine le disse:

"Grazie per aver creduto in me" per poi abbracciarla.

Hera salutò con la mano Omega mentre la navetta si alzava in volo, poi partì per nuove avventure.

La realizzazione di un sogno

Durante l'ascesa dell'Impero Galattico, Hera divenne un pilota di mercantili. Un giorno la Twi'lek incontrò l'ex Jedi Kanan Jarrus sul pianeta Gorse, dove lei lo convinse a combattere contro l'Impero. Questo suo spirito ribelle derivò dal padre, Cham Syndulla, il quale combatté contro la CSI durante le Guerre dei Cloni, e successivamente contro l'Impero.

Dopo aver razziato un convoglio di rifornimenti imperiali, su suggerimento di Kanan, Hera, Kanan e C1-10P si ritrovarono inseguiti dai Caccia TIE i quali disabilitarono gli scudi dello Spettro e il sistema di comunicazione interno. In questa situazione critica, Kanan ed Hera iniziarono a dare ordini contrastanti a Chopper. Dopo una critica fatta dalla Twi'lek nei confronti di Kanan, spinse quest'ultimo ad abbattere uno dei TIE. Poco dopo Chopper, di sua iniziativa prese il controllo dei cannoni e abbatté l'ultimo caccia imperiale, permettendo così allo Spettro e viaggiare nell'Iperspazio.

In un'altra missione fu chiesto a Sabine Wren di creare un diversivo in modo tale da permettere allo Spettro di decollare senza essere visto. Una volta comunicata la pronta partenza da parte di Hera, Sabine creò scompiglio all'interno di un campo di aviazione facendo alla fine esplodere una bomba di vernice, distraendo così le truppe imperiale e permettendo ad Hera di partire indisturbata.

Furto delle casse dell'Impero

Qualche tempo dopo, Sabine, Kanan e Zeb avevano il compito di rubare alcune casse dell'Impero. Dopo un inseguimento, Hera si dimostrò subito entusiasta per le abilità del giovane Ezra Bridger. Dopo aver seminato gli imperiali nello spazio, Hera condusse il suo equipaggio su Lothal, per consegnare casse di cibo al povero villaggio di Tarkintown e casse di armi al signore del crimine Cikatro Vizago. Successivamente il gruppo si prefissò il compito di salvare un gruppo di schiavi di Wookiee. Per scoprire il luogo in cui questi schiavi venivano portati, i ribelli volevano raccogliere dati da una nave imperiale. Durante l'abbordaggio della nave, uno Star Destroyer sbucò all'improvviso dall'Iperspazio, ignaro della presenza dei ribelli. Così, Hera mandò Ezra per avvisare i compagni, i quali riuscirono poi a rientrare a bordo dello Spettro, tutti tranne Ezra, catturato dall'agente Kallus. Hera però volle salvare Ezra, e dopo essere ritornata allo Star Destroyer e recuperato Ezra, la pilota fu in grado di scappare una seconda volta dagli imperiali. Poichè Ezra, durante il suo breve periodo di prigionia sullo Lawbringer sentì che gli Wookiee erano diretti verso un campo di prigionia su Kessel, Hera fece rotta sul pianeta, e durante il viaggio apprese che Ezra non aveva i genitori. Durante il salvataggio degli Wookiee, Hera abbandonò momentaneamente il campo di battaglia a causa di alcuni TIE, ma riuscì ben presto a liberarsene e potè così accogliere dentro la nave tutti gli schiavi. Alla fine, ritornati su Lothal, visto che Ezra era riuscito ad aprire con l'uso della Forza l'Olocrone di Kanan, il Jedi ed Hera proposero ad Ezra di unirsi all'equipaggio, proposta che fu subito accettata dal ragazzo.

Furto dei distruttori

Poichè l'equipaggio dello Spettro era a corto di viveri, carburante, esplosivi, Hera e Kanan decisero di accettare un lavoro per Cikatro Vizago che consisteva nel rubare delle casse d'armi destinate all'Impero. Per non dare nell'occhio, essi presero una navetta civile diretta a Garel, pianeta in cui si trovavano le casse richieste, tranne Hera, la quale raggiunse Garel con lo Spettro.

Durante il viaggio, i ribelli dentro la navetta riuscirono a scoprire l'esatta ubicazione delle casse, che erano tenute dentro la baia 7.

Dopo aver recuperato le casse non senza problemi e scoperto il loro contenuto (i famigerati Distruttori ionici T-7), Zeb furioso cacciò dalla sua cabina Ezra, il quale fu chiamato da Hera. La Twi'lek, nonostante le proteste del ragazzo, spiegò perchè Zeb fosse così arrabbiato raccontandogli che erano stati proprio i Distruttori T-7 a far quasi estinguere i Lasat, il popolo a cui apparteneva Zeb. Una volta atterrati su Lothal, C-3PO, che aveva seguito i ribelli insieme a R2-D2 lanciò un messaggio di soccorso all'agente Kallus. Così l'agente imperiale si diresse verso il punto da cui era stato lanciato il messaggio. Da qui derivò uno scontro, che i ribelli riuscirono a fatica a uscirne indenni, soprattutto Zeb, il quale stava quasi per essere ucciso da Kallus stesso. In questo scontro partecipò anche Hera, la quale riuscì a distrarre uno dei due AT-DP che poi fu successivamente distrutto dall'esplosione di una delle casse contenente i distruttori ionici. Successivamente Hera portò Kanan ad incontrare il Senatore Bail Organa per riconsegnare i droidi C-3PO e R2-D2.

A caccia con il caccia

Dove aver creato scompiglio all'interno della stiva dello Spettro Hera decise di far uscire dalla nave Ezra e Zeb per mandarli nella città più vicina a prendere dei rifornimenti, in particolare un frutto Meiloorun. Hera sapeva che il frutto non cresceva su Lothal, per questo sperava che i due ci mettessero molto a cercarlo al mercato in modo tale da permetterle di riposare un pò sulla nave in completo relax. Qualche ora più tarti Hera ricevette una chiamata da Zeb il quale disse di aver rubato un Caccia TIE. Così Hera gli ordinò di atterrare e di distruggerlo per non lasciare tracce. Arrivando a fine giornata e non vedendoli più tornare, Hera iniziò a preoccuparsi parecchio. Per fortuna poco dopo i due arrivarono stanchi ma con un frutto Meiloorun. Dopo aver raccontati gli avvenimenti della giornata l'intero equipaggio salì a bordo dello Spettro.

Alla ricerca di Luminara

Successivamente i ribelli ricevettero informazioni la Maestra Jedi Luminara Unduli, la quale era ancora viva, ma rinchiusa nella famosa quanto temuta prigione della Guglia, su Stygeon Prime. Nonostante la tristemente famosa prigione fosse una vera e propria fortezza, i ribelli decisero comunque di provare a salvare la Jedi.

Una volta giunti in prossimità di Stygeon, i ribelli lasciarono lo Spettro a Chopper, mentre gli altri entrarono nel Fantasma. In attesa dei suoi compagni entrati dentro la prigione per liberare Luminara, per poi scoprire in realtà che era morta e che l'informazione era una trappola per chiunque avesse tentato di salvarla, Hera dovette vedersela con un gruppo di Tibidee attratti dal segnale che andava il Fantasma in quanto veniva scambiato come un segnale amoroso. Così onde evitare di venire scoperti dagli imperiali, si allontanò momentaneamente dalla prigione seguita sempre dai Tibidee.

Più tardi, mentre il resto dell'equipaggio, inseguito dall'Inquisitore, si ritrovò in un hangar circondati da ingenti forze imperiali, Hera comparve all'improvviso con i Tibidee, i quali attaccarono i soldati imperiali, ritenendoli una minaccia. Approfittando della confusione, i ribelli riuscirono alla fine a salire sulla navetta e a fuggire.

La distruzione di un Cristallo Kyber

Dopo che Ezra trascorse alcune settimane nell'Accademia Imperiale di Lothal per scoprire informazioni riguardanti un carico imperiale contente un Cristallo Kyber, Hera e Kanan, a bordo dello Spettro, una volta ricevute dal ragazzo le coordinate del trasporto, si diressero verso il trasporto.

Una volta giunti nello spazio in cui si trovava il trasporto, Kanan a bordo del Fantasma riuscì a distrarre i cannoni del nave, mentre Hera con lo Spettro riuscì a far fuoco sulla nave imperiale, facendola esplodere in una pirotecnica esplosione. Una volta tornati su Lothal, aiutarono Jai Kell, un amico che Ezra si era fatto durante il periodo in Accademia, e sua madre a nascondersi dall'Impero.

Missione a Fort Anaxes

A seguito di una soffiata da parte di Fulcrum, Hera effettuò una missione col Fantasma accompagnata da Sabine e da Ezra. A causa però di un inseguimento con dei caccia TIE, la missione andò in fumo. A causa di questo insuccesso, Sabine iniziò a chiedere ad Hera quale fosse la vera identità di Fulcrum. Hera però fece valere la sua autrità dicendo che se l'identità di Fulcrum era nascosta, vi era un buon motivo. Una volta tornati allo Spettro, Hera ordinò a Zeb e a Ezra di controllare il Fantasma per controllare se avesse subito dei danni durante l'inseguimento.

Insoddisfatta della risposta ricevuta da Hera, Sabine insistette per accompagnarla su Fort Anaxes, luogo in cui Fulcrum avrebbe dovuto consegnarle delle casse. Esse partirono col Fantasma ignare del fatto che la navetta perdesse del carburante (infatti Zeb ed Ezra non se n'erano accorti prima della perdita). Una volta arrivati su Fort Anaxes, Fulcrum comunicò loro che le casse erano già state lasciate a terra. Così le due non poterono incontrare di persona Fulcrum, lasciando così Sabine dubbiosa circa la sincerità di Hera.

Il giorno dell'Impero

Hera successivamente aiutò i suoi compagni a salvare Tseebo dall'agente Kallus e dai suoi soldati. Dopo aver scoperto un radio faro sul Fantasma, Hera decise insieme a Kanan di staccare la navetta con a bordo Kanan stesso ed Ezra, in modo tale da depistare gli Imperiali e portare in salvo Tseebo. Una volta incontrata la corvetta di Fulcrum, prima di lasciarlo nelle mani del misterioso personaggio, Tseebo diede ad Hera informazioni riguardanti i genitori di Ezra.

Il lavoro di Lando

Dopo che Zeb perse Chopper ad una partita di Sabacc con l'imprenditore galattico Lando Calrissian, Hera decise di accettare un lavoro di Lando per riavere indietro il droide. Durante la sua permanenza sullo Spettro Hera notò subito che Lando cercava di ingraziarsi i membri dell'equipaggio uno ad uno, oltre che a farli andare l'uno contro l'altro.

Durante la missione, Lando scambiò col criminale Azmorigan, a bordo della sua nave, la Merchant One, Hera con la merce tanto desiderata, scatenando nell'equipaggio sorpresa e incredulità. Hera però stette al gioco di Lando e ben presto, riuscì a scappare da sola da Azmorigan e ritornò incolume sulla sua nave con un guscio di salvataggio. Una volta a bordo, Lando si congratulò con Hera ricevendo in cambio un pugno sullo stomaco da parte della Twi'lek.

Alla fine, la merce tanto desiderata da Lando si rivelò essere un Porco palla, un animale capace da solo di fiutare minerali e pietre preziose. Dopo aver superato senza non poche difficoltà il blocco imperiale intorno a Lothal, i ribelli riuscirono ad atterrare vicino ai terreni di Lando. Lì si ebbe uno scontro a fuoco con Azmorigan, giunto fin lì per riprendersi sia l'animale che Hera, ma in poco tempo lui e le sue forze furono sconfitte e costrette a darsi alla fuga. Alla fine Hera, riprendendosi Chopper, il quale aveva nel frattempo rubato una cassa di carburante, congedò Lando una volta per tutte.

Lo smascheramento di Trayvis

Dopo l'ultima trasmissione di Gall Trayvis, i ribelli cercarono il modo di incontrarlo visto che il senatore, dal messaggio segreto che vi era nella trasmissione, era diretto a Lothal per incontrare i ribelli locali. Il luogo in cui essi incontrarono il senatore fu il Palazzo del Senato della Vecchia Repubblica. Ben presto però i ribelli e Trayvis furono raggiunti dall'agente Kallus e dai suoi soldati. Grazie però all'aiuto di Zeb e Sabine, essi riuscirono a sfuggire a Kallus e iniziò così una fuga attraverso le fogne di Capital City.

Durante la fuga, il senatore, rimando spesso indietro rispetto agli altri, iniziò a fare domande riguardo i ribelli e le loro attività. Hera, che fino a quel momento era un'accanita sostenitrice di Trayvis, capì subito che il senatore non era quello che sembrava. Arrivato ad un vicolo interrotto da un enorme ventola, Hera insieme ad Ezra cercò il modo di bloccarla, e diede il suo blaster a Trayvis in modo tale che egli potesse coprire loro le spalle. Subito, il sospetto di Hera si rivelò esatto, poichè il senatore puntò il blaster contro di loro ordinando di arrendersi. Hera, non curante del blaster, si avvicinò a lui e gli sfilò il blaster, sapendo perfettamente che non aveva munizioni. Detto ciò colpì Trayvis facendolo cadere a terra senza sensi. Successivamente, raggiunti dagli altri membri dello Spettro, Hera e i compagni riuscirono a scappare dalle fogne.

Scoraggiato per la triste verità sul senatore Trayvis, Ezra espresse le sue preoccupazioni ad Hera, la quale lo incoraggiò affermando che le cose sarebbe andate meglio, purchè non venisse meno la speranza.

L'arrivo di Tarkin

Dopo la cattura di Jarrus, Fulrcum ordinò ad Hera di non tentare di salvare Kanan e di nascondersi con gli altri ribelli. A malincuore la Twi'lek rispetto gli ordinì, cosa che non fece Ezra, Sabine e Zeb, i quali andarono da Cikatro Vizago per cercare di scoprire dove Kanan potesse essere imprigionato. Nonostante la sfuriata iniziale per non aver obbedito ai suoi ordini, Hera fu sollevata quando Ezra disse di avere una pista che avrebbe potuto condurli a Kanan. Così Chopper, verniciato da Sabine secondo i colori che avevano i droidi imperiali, si infiltrò su una nave imperiale in orbita intorno a Lothal e scaricò i dati riguardanti il Jedi. Una volta scappato dalla nave imperiale e ritornato sullo Spettro, Chopper comunicò a Sabine che Kanan stava per essere trasferito su Mustafar. Udito il nome del pianeta, Hera sconvolta disse ai suoi compagni che Mustafar era il luogo dove i Jedi andavano a morire.

Missione su Mustafar

Durante i preparativi per la missione di soccorso di Kanan, Ezra, Zeb e Sabine dissero a Hera che il Caccia TIE, che il ragazzo e il Lasat avevano rubato durante la missione per recuperare un frutto Meiloorun, non era stato distrutto. Dopo l'iniziale arrabbiatura di Hera, la Twi'lek decise di utilizzare il caccia come diversivo. Una volta giunti nel sistema di Mustafar e una volta che Ezra individuò lo Star Destroyer in cui si trovava Kanan, Hera mandò il caccia all'interno del Destroyer, il quale, appena atterrato nell'hangar principale, esplose, mettendo fuori uso i dispositivi elettronici della nave.

Una volta saliti a bordo, Ezra trovò Kanan, e insieme fronteggiarono l'Inquisitore, il quale dopo un lungo duello con Jarrus fu sconfitto. Successivamente i due si ritrovarono con Hera e la loro fuga fu supportata da navi mandate da Fulcrum e dal Senatore Bail Organa. Una volta sani e salvi sullo Spettro l'identità di Fulcrum fu rivelata: egli era in realtà l'ex Padawan Ahsoka Tano, sopravvissuta all'Ordine 66.

Personalità e caratteristiche

La personalità di Hera aveva due facce: se da una parte era una pilota molto severa e intransigente, Hera era conosciuta per essere comunque una persona molto gentile e compassionevole. Dopo aver conosciuto Ezra, in lei nacque un senso di affetto materno, forse anche maggiore rispetto agli altri membri dell'equipaggio. Era fermamente convinta della causa ribelle, tanto da ispirare speranza anche nei suoi compagni. Era molto legata a Kanan, che spesso chiamava in maniera scherzosa "amore". Era inoltre una gran diplomatica, tanto da riuscire spesso a risolvere i tanti problemi tra i membri dell'equipaggio.

Una Twi'lek intelligente, delicata e molto attenta, Hera riusciva ad individuare rapidamente una minaccia. Come nel caso di Lando Calrissian che voleva mettere i membri dell'equipaggio l'uno contro l'altro: Hera riuscì infatti a capire il piano del truffatore e, subito dopo la missione, lo abbandonò presso i suoi terreni. Le sue abilità di deduzione si dimostrarono molto preziose quando i suoi sospetti di Gall Trayvis permisero di smascherare la spia imperiale.

Considerata molto affascinante da diverse persone tra cui Kanan, Kallus, Lando e Azmorigan, utilizzò il suo fascino a proprio vantaggio, ad esempio quando scappò dalla nave di Azmorigan facendo leva sulla sua bellezza per ingannare e mettere al tappeto il signore del crimine.

Dietro le quinte

Il personaggio di Hera fu annunciato nel gennaio 2014 a Norimberga, nell'International Toy Fair. Un video che introdusse il personaggio fu trasmesso il 20 Gennaio 2014, ed Hera fu doppiata da Vanessa Marshall. Successivamente le fu accostato il cognome Syndulla e il 23 Febbraio sì rivelò il padre di Hera, ovvero Cham Syndulla, già apparso in Star Wars: The Clone Wars.

Storia non-canonica

Hera appare in Angry Birds Star Wars II. Lì Hera insieme a Sabine salvano l'orfano Ezra, scappano dall'agente Kallus e permette ad Ezra di unirsi all'equipaggio dello Spettro.

In LEGO Star Wars Movie Short Hera, Kanan e Zeb erano in un locale a Mos Eisley quando Ezra lì chiamò perchè era in pericolo. I tre a bordo dello Spettro riuscirono a salvarlo e riuscirono a distruggere uno Star Destroyer. Successivamente lo Spettro fu danneggiato da un altro Star Destroyer ed Hera fu costretta ad atterrare in una stazione spaziale per le riparazioni. Hera insieme a Chopper, evitando i soldati imperiali, riuscì a trovare i pezzi di ricambio e, una volta radunati a bordo i suoi compagni, riuscì riparare la nave e a ripartire.

Comparse

Comparse non-canoniche

  • Angry Birds Star Wars II
  • LEGO Star Wars Movie Short (Rebels: Saving the Phantom)
  • LEGO Star Wars Movie Short (Rebels: Ghost Story)

Note

  1. Star Wars Rebels: The Visual Guide
Star Wars Rebels Prima Stagione
Personaggi

Ribelli di Lothal, 'Spectres': Chopper · Ezra · Hera · Kanan · Sabine · Zeb
Cumberlayne Aresko · Myles Grint · Kallus · L'Inquisitore · Valen Rudor · Tarkin
Lando Calrissian · "Fulcrum" · Bail Organa · Gall Trayvis · Cikatro Vizago · Ahsoka Tano

Veicoli e tecnologie

Corvetta corelliana · Ghost · Phantom
Arquitens · AT-DP · Gozanti · Imperial I · (Lawbringer · Sovereign) · Sentinel · ITT

Gli eventi

Insurrezione di Lothal: Furto su Lothal · Missione su Kessel · Missione su Garel
Attacco su Lothal · Missione su Stygeon Prime · Distruzione di un cristallo kyber
Missione a Fort Anaxes · Soccorso di Tseebo · Missione al Tempio Jedi
Ottenimento di un porco palla · Trappola nel Palazzo del Senato · Raid vicino a Jalath
Cattura di Kanan · Salvataggio di Kanan

La serie

Cortometraggi (1 · 2 · 3 · 4) · Spark of Rebellion · The Siege of Lothal
Prima Stagione: 1 · 2 · 3 · 4 · 5 · 6 · 7 · 8 · 9 · 10 · 11 · 12 · 13

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