J'oopi Shé era un Maestro Jedi Kadas'sa'Nikto , che visse negli ultimi decenni della Repubblica Galattica .Era membro del Gruppo Repubblica , un'organizzazione segreta all'interno del Senato Galattico .Faceva inoltre parte della divisione tecnica dell'Ordine Jedi .
Biografia[]
J'oopi Shé era un maschio Nikto sensibile alla Forza , della sottospecie dei Kadas'sa'Nikto .Crebbe nel Tempio Jedi di Coruscant , dove fu addestrato come Sentinella ,e raggiunse il grado di Maestro Jedi .Ottene un posto nella divisione tecnica ,e restò su Coruscant durante tutta la Crisi Separatista .In questo periodo entrò a far parte del Gruppo Repubblica , un'organizzazione segreta all'interno del Senato Galattico .
Quando scoppiarono le Guerre dei Cloni , tra la Repubblica Galattica e la Confederazione dei Sistemi Indipendenti (CSI), Shé fu nominato Generale Jedi all'interno del Grande Esercito della Repubblica. Per la maggior parte della durata del conflitto rimase su Coruscant.Essendo membro del Gruppo Repubblica,Shé insieme ai Senatori Des'sein e Largetto ,iniziò un progetto per ridistribuire il potere all'interno della Repubblica.
J'oopi Shé e Melik Galerha escono da un briefing, ed incontrano Anakin Skywalker.
Quando la guerra raggiunse Coruscant,Shé ed altri Maestri Jedi contrastarono le forze nemiche sul pianeta.In seguito partecipò ad una conferenza organizzata da Obi-Wan Kenobi .Poco prima, lo Jedi accompagnò Des'seine Largetto fuori,dove incontrarono il capitano della nave Stellar Envoy ,e quando il cargo della nave fu svuotato,Shé installò un transpoder insolito sulla nave.Il capitano Tobb Jadak e Aren Folle,membro dei Rangers Antariani,fecero in modo che il transpoder arrivasse a destinazione.Durante la conferenza, però, gli Jedi ed i Senatori furono spiati dai membri del Bureau di Intelligence del Senato .Quando il direttore Armand Isard decise di arrestare tutti i membri del Gruppo Repubblica,Shé aiutò gli altri membri a fuggire con la navetta,perseguitati dagli Shock Tropper .Dopo averli scortati tornò al Tempio. In seguito fu emanato l'Ordine 66 , e fu ucciso,anche se non si sa precisamente dove.