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Pincopallino
Morte Nera II
Info produzione
Costruttore

Dipartimento Imperiale per la ricerca militare

Classe

Stazione da battaglia

Specifiche tecniche
Lunghezza

900 km(diametro)

Iperguida

Classe 3.0

Scudi

Luna di Endor

Armamento
  • Laser gravitonico
  • 15.000 batterie turbolaser
  • 15.000 batterie turbolaser pesanti
  • 7.500 cannoni laser
  • 5.000 cannoni ionici
  • 768 generatori di laser traenti
Veicoli
  • 7.200 caccia TIE di diversi modelli
  • Squadrone Scimitar
  • Squadrone Scythe
  • 16 navi capitali
  • 3.600 navette di classe Lambda
  • 1.860 navette
  • 1.400 AT-AT
  • 1.400 AT-ST
  • Basi prefabbricate
Equipaggio
  • 485.560 persone
  • 152.275 artiglieri
Uso
Ruolo/i

Stazione da battaglia

Era/e

Era della Ribellione

Affiliazione

Impero Galattico

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Quasi quattro anni dopo, delle spie Bothan rubarono i piani della seconda Morte Nera, inconsapevoli che tale furto era stato orchestrato dall'Imperatore Palpatine. Il Generale Crix Madine e l'Ammiraglio Ackbar escogitarono un piano per la distruzione della nuova Morte Nera. Han Solo guidò una squadra sulla luna boscosa di Endor per distruggere il generatore dello scudo presente su di essa. Il piano consisteva nell'attacco della Morte Nera da parte di un gruppo di caccia e del Millennium Falcon pilotato da Lando Calrissian nel momento della distruzione del generatore dello scudo. I caccia volarono fin nel centro della stazione attraverso uno stetto labirinto di tubature e distrussero il reattore per poi uscirne in fretta giusto in tempo per sfuggire all'esplosione conseguente che distrusse la stazione prima che essa potesse portare a termine il suo ultimo ordine: distruggere la Luna Santuario di Endor.

Anni dopo, quando Han Solo incontrò per la prima volta gli Yuuzhan Vong e la loro colossale nave-mondo, egli commentò: "Perché non c'è mai una Morte Nera intorno quando serve?"

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