| Squadriglia Phoenix | |
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| Info generali | |
| Leader | |
| Info storiche | |
| Fondazione |
Prima del 4 BBY |
| Scioglimento | |
| Altre info | |
| Affiliazione/i | |
La Squadriglia Phoenix è stata una cellula ribelle attiva nei Territori dell'Orlo Esterno negli anni antecedenti alla battaglia di Yavin. Guidata dal comandante Jun Sato, era uno dei gruppi che facevano parte dell'Alleanza Ribelle coordinata dal senatore Bail Organa. Poteva disporre di una vasta flotta composta da caccia stellari Ala-A e corvette CR90. Inizialmente la nave comando era la Phoenix Home, prima che questa venisse distrutta nel 4 BBY.
Considerata una delle più grandi cellule ribelli ad aver combattuto l'Impero Galattico negli anni antecedenti alla guerra civile galattica, ha preso parte a diversi importanti conflitti come il blocco di Ibaar e la battaglia di Garel. Dopo essere stata decimata dall'Impero nella battaglia di Atollon nell'1 BBY, è stata assorbita dal Gruppo Massassi.
Organizzazione[]
La Squadriglia Phoenix aveva le caratteristiche di una vera e propria unità militare, potendo infatti vantare diverse navi di origine repubblicana. La nave comando era una fregata classe Pelta denominata Phoenix Home, poi distrutta nel 4 BBY durante un attacco e sostituita dopo qualche tempo da un portacaccia classe Quasar Fire rubato all'Impero, denominato a sua volta Phoenix Nest. Alla nave comando si affiancavano almeno cinque corvette CR90. Alcune di queste, distrutte durante le numerose battaglie affrontate dalla cellula, sono state poi sostituite da delle più datate corvette classe Sphyrna segretamente fornite dal senatore Bail Organa. Le azioni d'attacco venivano invece affidate ad una flotta di caccia Ala-A. La cellula poteva inoltre disporre di alcune navi civili, diverse navette Taylander e almeno tre trasporti medi GR-75, che svolgevano incarichi ausiliari.
Originariamente la cellula lasciava molto raramente lo spazio profondo. La Phoenix Home fungeva da quartier generale e da punto di attracco per i caccia Ala-A. Dopo la distruzione della nave comando, avvenuta nel 4 BBY, le navi della squadriglia hanno iniziato a sostare in uno spazioporto su Garel. La scoperta da parte dell'Impero di questa operazione li ha costretti nuovamente a rifugiarsi nello spazio profondo e ha reso evidente la necessità di una nuova nave comando. Per questo motivo qualche tempo dopo, nel 3 BBY, la squadriglia ha rubato un portacaccia imperiale in orbita intorno a Ryloth e lo ha rinominato Phoenix Nest. La crescita della cellula ha successivamente reso necessaria la creazione di una base fisica. Sempre nel 3 BBY è stata così stabilita la Base Chopper sul pianeta Atollon, che rimarrà il quartier generale della cellula fino alla sua decimazione nel 2 BBY.
Il leader della cellula era il comandante Jun Sato, un ex ufficiale delle forze di difesa locali del pianeta Mykapo. Nel 4 BBY è entrata a far parte della Squadriglia Phoenix la leggendaria cellula degli Spettri. I suoi membri partecipavano alle riunioni organizzative con il comandante Sato, ma avevano completa autonomia e potevano effettuare missioni in maniera indipendente. Hera Syndulla, pilota degli Spettri, è stata nominata Phoenix Leader, capitana della flotta degli Ala-A, dopo la morte del precedente capitano. La Squadriglia Phoenix era una delle cellule ribelli che facevano parte della rete che poi diverrà l'Alleanza Ribelle. Il comandante Sato, pur non facendo parte dell'Alto Comando dell'Alleanza, godeva di una forte considerazione da parte di quest'ultimo. Dopo la battaglia di Atollon, i membri sopravvissuti della Squadriglia Phoenix sono entrati a far parte dell'Alleanza Ribelle, con la quale combatteranno la battaglia di Yavin e la battaglia di Endor.
Comparse[]
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