| Stazione dell'Orlo Esterno | |
|---|---|
| Informazione di produzione | |
| Classe |
Stazione Spaziale |
| Posizione | |
| Regione | |
| Settore |
Settore Baxel |
| Utilizzo | |
| Ruolo |
Avamposto spaziale |
| Era/e | |
| Affiliazione | |
| Distruzione |
32 BBY (parzialmente) |
| Proprietari |
Rozatta |
La Stazione dell'Orlo Esterno era un enorme avamposto di proprietà di una Toydariana di nome Rozatta. Le sue attrazioni principali erano le bestie da combattimento e Merchant Row. Era colloquialmente nota anche soltanto come Stazione Esterna.
Caratteristiche[]
La stazione era divisa in diversi distretti. C'era il Quartiere dell'Intrattenimento, che conteneva l'arena dei gladiatori (famosa per le sue lotte tra bestie). C'era Merchant Row, che ospitava i negozi in cui i venditori vendevano le proprie merci e dove i commercianti effettuavano le spedizioni attraverso lo spazio. Infine c'era la zona di attracco che ospitava le navi dei visitatori della stazione. Quest'area era caratterizzata da un elaborato sistema di nastri trasportatori che trasferiva il carico da e per le navi in attesa. I sigilli magnetici venivano utilizzati per proteggere il carico volatile.
Storia[]
La Stazione Esterna era stata costruita sopra un planetoide sterile, fino a essere parzialmente distrutta dal cacciatore di taglie Montross nel tentativo di uccidere Jango Fett, poco dopo l'Invasione di Naboo. Durante quel periodo, Dexter Jettster gestì un negozio di armi a bordo della stazione, dove fornì mercenari e cacciatori di taglie. Tuttavia, in seguito all'attacco alla stazione, Jettster alla fine si trasferì sul pianeta Coruscant dove aprì un ristorante.
Alla fine delle Guerre dei Cloni i Besadii e i diversi kajidic alleati ripararono e ristrutturarono la Stazione nel tentativo di favorire il controllo del commercio della spezia. Con la Guerra Civile Galattica la stazione era diventata una destinazione comune per i commercianti diretti verso lo Spazio Hutt dal Settore Baxel e il luogo di molti intrighi tra contrabbandieri, ribelli, agenti degli Hutt e agenti imperiali.
Comparse[]
- Star Wars: Bounty Hunter (Prima comparsa)
- "Dining at Dex's" su Hyperspace (contenuto rimosso da StarWars.com e non più disponibile) (Solo menzionato)
Fonti[]
- "Galactic Power Brokers" - Star Wars Gamer 10
- "Star Wars: Bounty Hunter" - Star Wars Gamer 10
- The Complete Star Wars Encyclopedia
- The Essential Atlas
- Star Wars: The Essential Atlas Online Companion su StarWars.com
- Dexter Jettster nel Databank (contenuto ora obsoleto)
- Lords of Nal Hutta