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Eras-canon

Vanee
Vaneé
Descrizione fisica
Specie

Umano

Sesso

Maschio

Colore pelle

Chiara

Informazioni cronologiche e politiche
Affiliazione/i

Impero Galattico

"Milord, il Direttore Krennic è arrivato"
―Vaneé[src]
Vaneé era un maschio umano che servì Darth Vader come custode presso il suo castello su Mustafar. Nel 19 BBY, si trovava su Coruscant e incontrò Vader mentre stava meditando, Vaneé si scusò per l’interruzione prima di dirgli che l’Ufficio della Sicurezza Imperiale aveva riportato un incidente nei bassi livelli della città, fatto che era possibilmente collegabile ai Jedi. Vader disse a Vaneé di informali che sarebbe andato. Fu presente nello 0 BBY nella Fortezza di Vader su Mustafar, e disse a Vader che il Direttore Orson Krennic era arrivato per discutere della Morte Nera.

Biografia

Attacco su Mustafar

Poco dopo la costruzione della Fortezza di Vader, Vaneé fu catturato da un’orda di Mustafariani, che avevano invaso la Fortezza in modo da distruggerla, insieme al suo padrone. Vaneé cominciò a implorare pietà, ma il capo dei Mustafariani lo interruppe e si fece beffa della sua. Con un sorriso sprezzante, Vaneé disse ai Mustafariani che non stava parlando con loro, e in quel momento apparve Darth Vader, che uccise tutti gli invasori a colpi di spada laser.

Ribelli nella Fortezza

Vaneé si trovava in una stanza di controllo rialzata, e stava informando Vader tramite comunicatore che i droidi spia avevano individuato dei ribelli all'interno della Fortezza, quando Gee-Three e Skritt gli piombarono sopra. Con paura, quando vide che Gee-Three stava mirando a lui, Vaneé informò il suo maestro che era stato trovato dai ribelli. Gee-Three chiese cosa stesse facendo l’Impero su Mustafar, Vaneé ridacchiò e rispose che avrebbe voluto vederlo mentre cercava di sparargli. Subito il droide fu sollevato da terra e, mentre Vaneé rideva, il droide fu gettato al suolo, riducendolo in pezzi.

Poco più tardi, Vaneé, maneggiando un’ascia, si stava confrontando con il Comandante Lina Graf e Skritt in uno dei corridoi del castello, dopo che la coppia si era arresa ai droidi della sicurezza. Chiese a Graf se fosse sicura che i fantasmi non esistessero, affermando minacciosamente che l’anima perduta delle vittime del suo padrone vagavano per i corridoi della Fortezza, incluso quello del loro compagno, il ladro. Dopo che Graf ebbe identificato il compagno come Hudd, Vaneé disse che Hudd aveva pagato il prezzo per aver cercato di rubare qualcosa che non era suo, e non era stato il primo a incontrare quel fato. Vaneé poi raccontò del primo attacco dei Mustafariani alla Fortezza e come le loro forze fossero state massacrate dal suo maestro. Anche dopo che Vaneé raccontò ai ribelli quale sarebbe stata la loro fine, Graf rispose che non li aveva impauriti e tirò fuori il blaster, affermando che lei aveva affrontato dei veri mostri. Vaneé disse a Graf che avrebbe conosciuto la paura. Le presentò Darth Vader, che in quel momento era apparso dietro di lei. Vaneé sorrise, guardando Vader che deviava il colpo di blaster e le scagliava contro il corpo diviso in due del suo droide, Crater.

Il Signore dei Sith si avvicinò a Vaneé e gli comunicò il suo disappunto per la sua paura dei ribelli. Inginocchiato, Vaneé gli raccontò di come i ribelli avevano provato a rubare i tesori di Vader una volta dentro alla Fortezza. Vaneé guardò il suo maestro sollevare Graf con la Forza, ma subito Crater lo spinse via, facendolo andare contro Vader, dando ai ribelli una via di fuga. Poco tempo dopo, Vaneé disse a Vader che la Fortezza era attaccata da un AT-ST che era stato requisito da Skritt.

La visita di Krennic

Vaneé era presente alla piattaforma di atterraggio della Fortezza, quando il Direttore Orson Krennic sbarcò dal suo shuttle dopo essere arrivato su Mustafar. Senza una parola, Vaneé condusse Krennic dentro alla Fortezza e lo portò dentro alla struttura fino a una stanza circolare che dava sul paesaggio di Mustafar. Vaneé fece cenno di aspettare e se ne andò attraverso una porta che dava sull'altra parte della camera.

Vaneé entrò nella stanza del ringiovanimento di Vader. Avvicinandosi al serbatoio di bacta al centro della camera, Vaneé si inginocchiò con il capo chinato. Come cominciò a introdurre l’ospite tirò su la testa, vedendo la forma del corpo di Vader emergere da dentro il bacta. Vaneé abbassò di nuovo il capo quando la vasca cominciò a svuotarsi.

Poco dopo, Vaneé tornò nella stanza circolare e si avvicinò a Krennic, senza dire una parola; sparì poi nel corridoio. Dopo che l’incontro tra i due fu terminato, Vaneé tornò nella stanza circolare e fece cenno al Direttore di seguirlo. Lo portò nuovamente sulla piattaforma su cui era atterrato poco prima. Dopo poco tempo che camminavano, Vaneé parlò per la prima volta e gli disse che doveva sentirsi onorato. Era infatti una delle poche persone che avevano incontrato Vader nel suo santuario. Raggiunta la porta della piattaforma, Vaneé invitò Krennic a tenere per sé ciò che aveva visto.

Tratti e personalità

Vaneé era un maschio umano, con capelli bianchi e pelle estremamente chiara. I suoi occhi cambiarono da neri, a rossi e poi verdi.

Dietro le quinte

Vaneé è interpretato da Martin Gordon nel film Rogue One: A Star Wars Story. Il personaggio fu scritturato anche nella quarta stagione di Star Wars Rebels, ma come la storia andò avanti, venne sostituito da Veris Hydan.

Comparse

Fonti

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